Più sicurezza in città, il comune punta forte sulle telecamere
Dopo l'ordine del giorno presentato dalle minoranze
OVADA – Sarà l’entrata in funzione del nuovo sistema di telecamere progettato nel corso del 2025 la prima risposta del Comune di Ovada sul tema tanto dibattuto della sicurezza in città. Nel corso del consiglio comunale di qualche sera fa il sindaco di Ovada Gianfranco Comaschi ha risposto alle sollecitazioni inviate dai gruppi di opposizione: “Prima Ovada” guidato da Angelo Priolo e “Ovada nel cuore” guidato da Ivana Nervi lo hanno presentato in collaborazione dopo i recenti fatti di microcriminalità. Tra le misure richieste un maggior coinvolgimento e una maggiore presenza della Polizia Municipale in strada, sforzi maggiori per migliorare l’illuminazione pubblica in alcuni punti ritenuti più a rischio di altri.
“Siamo al lavoro – ha chiarito il sindaco di Ovada nella sua replica – per concretizzare il cambiamento che da più parti ci viene richiesto. Abbiamo investito con l’assunzione di un nuovo commissario della Polizia Urbana. Nell’ottobre 2025 abbiamo varato il nuovo regolamento. Stiamo portando avanti una riorganizzazione che ha l’obiettivo di una maggiore efficienza”. “La cittadinanza – ha spiegato Ivana Nervi, capogruppo di “Ovada nel cuore” – ha bisogno di percepire una maggiore presenza non tanto in termini di forze dell’ordine ma per la consapevolezza che l’amministrazione si stia impegnando sul tema”.
Processo a tappe
A vigilare sulla sicurezza a partire dalla primavera sarà il nuovo sistema di telecamere da 270 mila euro. Il progetto prevede l’installazione di 85 telecamere di contesto 90°, 5 telecamere di contesto 180 e 3 telecamere a lettura targa in grado di registrare e identificare automaticamente i caratteri alfanumerici delle targhe dei veicoli in transito. Le postazioni previste sono 27, compresi i 4 già installati agli accessi della città.
Le opposizioni hanno trovato una spalla inaspettata nel consigliere di maggioranza Sergio Capello. “Siamo di fronte a un contesto di degrado e microcriminalità evidenti – ha chiarito l’ex assessore ai Lavori Pubblici – C’è un problema con l’accattonaggio che va sicuramente contenuto e che potrebbe essere la spia della presenza di associazioni criminali sul territorio. In molti punti, specie nei parcheggi dei supermercati, assistiamo ad una questua che spesso è ai limite della legge. E questa situazione è odiosa perchè spesso si ripercuote sui più fragili”.
Comaschi ha annunciato una serie di sedute della Commissione Lavori Pubblici dedicata in particolare alla sicurezza con la presenza dei principali rappresentati delle forze dell’ordine. Nel corso della discussione ha rinnovato l’impegno per ottenere la Tenenza dei Carabinieri in città.
L’ordine del giorno è stato votato dalle opposizioni che l’avevano presentato, si è astenuta la maggioranza. “Non è un segnale di indifferenza – ha concluso il sindaco – Ma riteniamo che molte delle cose che chiedete le stiamo già facendo”.