Demografia, i pochi nati e un futuro non roseo in arrivo
Cosa c'è dietro alla crescita dell'ultimo anno
OVADA – Non siamo al record negativo registrato nel 2021. Ma il numero dei nati nella nostra città anche nel 2025 è molto basso. L’asticella si è fissata a quota 50. Il saldo naturale con i decessi registrati nello stesso periodo si attesta a quota -105. Perché i morti in città nel 2025 sono stati 155. Lo scenario è del tutto conforme a quello già registrato negli ultimi anni. E come tale dovrebbe spingere ad una riflessione. C’è poi un altro dato che dice qualcosa. La popolazione ovadese nel 2025 è cresciuta: da 10.853 abitanti siamo passati a 10.943. Siamo al secondo incremento registrato in tre anni dopo un lungo periodo in cui la curva sembrava inevitabilmente rivolta verso il basso. Siamo di fronte a un fatto positivo?
Ognuno può farsi la sua idea nella consapevolezza che il numero di residenti in un’area rimane comunque parametro decisivo per il mantenimento di certi servizi. Qui sta la delicatezza di una questione che, se limitata solo ai numeri, sembrerebbe una pietanza con poco sale.
Lente d’ingrandimento
Non solo nati. Nel 2025 il numero degli stranieri residenti in città è salito da 1.223 a 1.327 unità. Siamo a poco più del 12% del totale. Piaccia o non piaccia, con questa realtà ci si deve confrontare. La fascia straniera più numerosa è quella compresa tra i 31 e 40 anni: 299 abitanti. Tra i 19 e i 30 anni il totale è a quota 236. Bambini e adolescenti sono in tutto 191. I dati sono molto diversi se estendiamo il conteggio anche agli italiani. In città la fascia d’età più rappresentata è quella tra 51 e 60 anni: 1.792. Nel totale gli ovadesi oltre 51 anni sono di poco superiori a 6 mila. Più della metà del totale. Gli ovadesi che hanno meno di diciotto anni sono 1.468. A voi il compito di fare la proporzione. Questi numeri arrivano da lontano: il progressivo invecchiamento della popolazione è un dato che non riguarda solo la città.
L’Ovadese è un territorio con un’età media superiore all’interno di un’area che da sempre in questo senso fa registrare dati eloquenti. Nel 2025 hanno raggiunto la maggior età 252 adolescenti ovadesi. Trent’anni fa, secondo i dati custoditi negli archivi dell’anagrafe, furono 451. L’economia del territorio di certo non aiuta a invertire la tendenza. Il progressivo venir meno del diritto alla mobilità rappresenta un’ulteriore tegola.