Sport e educazione: il Barletti lancia il progetto sul Baskin
Sport
Edoardo Schettino  
21 Gennaio 2026
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06:51 Logo Newsguard
L'iniziativa

Sport e educazione: il Barletti lancia il progetto sul Baskin

Con gli studenti e la storica società Red Basket

OVADA – Gioco, educazione e sport, inclusione sono gli ingredienti principali del progetto avviato di recente dall’Istituto Barletti di Ovada. Nasce dalla collaborazione tra l’azienda Arkema e Red Basket, la storica società della palla a spicchi in città, l’attività legata al “Baskin”, disciplina che unisce tutti gli aspetti già citati. Si tratta di un gioco innovativo, sconosciuto a molti, ma di straordinaria valenza didattica, sportiva e sociale. Uno sport, volto a divertire, favorire il benessere del corpo ed educare gli studenti ovadesi ai valori dell’inclusione e della collaborazione. La tecnica è molto simile alla pallacanestro, ma progettata specificatamente per valorizzare la partecipazione di tutti, anche per chi non possiede una specifica preparazione fisica e studiata per l’inclusione di alunni con disabilità.

“Noi educhiamo all’idea che vincere non significhi primeggiare – spiega Andreas Brignoli, presidente di Red Basket, ex atleta professionista e formatore da oltre dieci anni – ma aiutare i propri compagni a esprimere il meglio di sé. Qui, ogni ruolo in squadra è fondamentale per il successo collettivo”.

Valore importante

Il Baskin deve in qualche modo diventare scuola di vita. Un progetto che è stato fortemente caldeggiato dal Dirigente Scolastico Felice Arlotta il quale sottolinea l’importanza dello sport come volano per l’inclusione sociale, uno strumento chiave per educare le nuove generazioni a diventare cittadini consapevoli, capaci di superare le difficoltà integrandosi e sapendo integrare ogni individuo nel tessuto sociale. “Il gioco del Baskin – prosegue Brignoli- facilita la crescita emotiva, aumenta la consapevolezza del proprio e dell’altrui valore, accresce il benessere mentale. Diventa un laboratorio sociale, in cui indagare il senso profondo dell’inclusione, rifuggendo un approccio assistenziale».

Il ciclo, di dodici appuntamenti sportivi, proseguirà fino al mese di febbraio, presso la palestra dell’Istituto scolastico e vedrà la partecipazione dei docenti di Scienze motorie e degli alunni delle classi quarte degli indirizzi di Agraria, Agroalimentare Agroindustria, Liceo delle Scienze Applicate e Amministrazione Finanza e Marketing. Il progetto, per l’alta valenza formativa, qualifica l’Istituto Barletti tra le scuole più attente alle dinamiche dell’inclusione sociale e della formazione dei disabili.

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