Medico disperso: l’ipotesi della Polizia dell’onda anomala non convince
Aperta un'indagine, ora in campo anche l'Interpol. Sarebbero emerse incongruenze. Ne abbiamo parlato con la penalista alessandrina Giulia Boccassi
ALESSANDRIA – Di giorni ne sono passati sedici, da quando il medico dentista alessandrino Pierpaolo Guazzotti, 67 anni, è stato dichiarato disperso. Era in vacanza con la moglie a Capo Verde quando, il 31 dicembre, non ha fatto ritorno dopo essere andato a pescare.
L’ipotesi avanzata in un primissimo momento dalla Polizia di Capo Verde, ossia una caduta accidentale in mare dovuta ad un’onda anomala, “ha mostrato delle incongruenze che lo stato dei luoghi dimostrano chiaramente”. La Procura del luogo ha aperto un’inchiesta, ora in campo anche l’Interpol. Ne abbiamo parlato con la penalista alessandrina Giulia Boccassi.
Le ricerche continuano
Le ricerche continuano, e molti locali della zona sono tappezzati con la sua immagine: foto e dati per cercare di avere notizie affissi dalla famiglia del 67enne che non si rassegna e non dispera di trovarlo.
La moglie e i figli del professionista – che si sono rivolti, come detto, all’avvocata Giulia Boccassi – sono tornati a Capo Verde. Le tracce del medico si sono perse nell’isola di Sal: una zona remota a nord ovest, immersa tra rocce vulcaniche a strapiombo sull’oceano, dove si trova la piscina naturale di Buracona. È lì, dove l’oceano scende bruscamente di 40 metri, che si cerca da giorni senza sosta. Intanto, la Procura del luogo ha aperto un’inchiesta per far luce su quello che è accaduto.