Pro Loco, il 2026 inizia con tanti progetti da sviluppare
Eventi e manifestazioni
OVADA – Archiviata l’ottava edizione di “Presepi in Ovada”, la Pro Loco di Ovada e del Monferrato Ovadese guarda al 2026 per programmare i prossimi appuntamenti. Si riparte proprio dalla manifestazione natalizia, per proporre un qualcosa di più accattivante e coinvolgente. Le numerose presenze, circa 1.000 tra cui molti stranieri, una comitiva da Sestri Levante oltre a presenze dalla Liguria, Lombardia, Piemonte e naturalmente i paesi dell’Ovadese, come documentato dal libro delle presenze allestito per l’evento, impongono all’organizzazione della Pro Loco con in testa la Presidente Lina Turco, di trovare formule nuove che coinvolgano anche il commercio locale e il territorio.
Il successivo passo potrebbe essere infatti “Passaporto dei Presepi” già in vigore in Liguria grazie all’Arcidiocesi e il Comune di Genova, mentre in Piemonte da tre anni è presente a Cavour.
Lavori in corso
Se ne sta parlando in questi giorni e la Pro Loco di Ovada e del Monferrato intende proporsi come capofila di questa iniziativa che aumenterebbe di prestigio un territorio ricco per le sue peculiarità turistiche, enogastronomiche e religiose. Un ultimo cenno spetta alle numerose adesioni, circa una cinquantina con la totale partecipazione della Primaria Damilano, la Giovanni Paolo II le Scuole dell’Infanzia, Nido e Micronido della città, Associazioni di volontariato oltre a molti privati che si sono già prenotati per la prossima edizione.
Ritornando invece agli appuntamenti della Pro Loco già in questo mese di gennaio si ritornerà a parlare di Paesi e Sapori, mentre le sette edizioni del mercatino dell’antiquariato e dell’usato festeggiano quest’anno il trentennale.