Ovadese, motivi per essere fiduciosi e nodi da sciogliere
Dopo il pareggio con la Pro Dronero
OVADA – Se a qualcuno ancora serviva la conferma che la strada che divide l’Ovadese dalla salvezza diretta nel campionato di Eccellenza, la gara pareggiata contro la Pro Dronero ha rappresentato l’emblema di cosa saranno i prossimi mesi. La formazione di casa ha inseguito per tutto il secondo tempo un pareggio arrivato solo nelle battute finali. Il rammarico è per un primo tempo giocato sotto tono che ha messo Gaione e compagni nelle condizioni di giocare la partita più difficile possibile: attacchi contro una squadra chiusa a protezione del vantaggio su un campo davvero complicato. L’Ovadese ha giocato con generosità e non si è data per vinta nemmeno quando l’espulsione di Fissore a ridosso dell’ultimo quarto d’ora sembra mettere la parola fine alla contesa. Il risultato di ieri è fondamentale: l’Ovadese rimane a cinque punti dalla Pro Dronero alla vigilia di due trasferte in cui fare punti sarà davvero complicato.
Anche lo scontro diretto tra Chieri e San Domenico Savio ha mantenuto a distanza le due formazioni più vicine in classifica alle quali guardare per la corsa alla salvezza diretta. “Io sono contento – ha commentato al termine della partita mister Luca Carosio – Il risultato forse non è quello che volevamo ma abbiamo avuto occasioni e con un po’ più di fortuna potevano arrivare i tre punti. Dobbiamo continuare così”.
Pericolo scampato
L’Ovadese vista al Geirino ha dovuto fare anche i conti con i soliti problemi nella formazione. La partita in mezzo al campo di Campazzo è durata poco più di venti minuti. Per sostituirlo Carosio ha mandato in campo Genocchio. Ancora da costruire l’intesa nel reparto avanzato tra Simone Romei e il neorientrato Alessandro Merialdo. Il bomber, autore dell’ennesima rete pesante della sua esperienza ovadese, aveva dato anche l’assist al giovane compagno di reparto all’inizio della ripresa. Il colpo di testa del giocatore molarese, costretto a indietreggiare per colpire in area piccola, è terminato però sopra la traversa della porta della squadra ospite.
“Abbiamo fatto di tutto – ha commentato al termine Luca Carosio – abbiamo mandato in campo tutti gli attaccanti che avevamo. Spero che questa partita sia servita a liberarci da alcune paure. Dobbiamo avere un atteggiamento diverso, essere più convinti delle nostre possibilità”.