Ovadese, c’è la Pro Dronero: in palio punti salvezza
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Edoardo Schettino  
11 Gennaio 2026
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10:00 Logo Newsguard
Calcio

Ovadese, c’è la Pro Dronero: in palio punti salvezza

Il campionato riparte al Geirino

OVADA – Riparte la caccia alla salvezza dell’Ovadese. La squadra di Carosio riprende la corsa nel suo girone di Eccellenza incrociando al Geirino la Pro Dronero. In palio, senza mezzi termini, punti per tirarsi fuori dalla zona playout in cui le due avversarie hanno chiuso la prima parte del campionato. Per l’Ovadese si tratta del primo di sei incontri casalinghi che saranno decisivi per puntellare una classifica migliorata solo nel mese di dicembre. Per contro, la Pro Dronero rappresenta una delle formazioni uscite con le occa più rotte dall’ultimo mese di campionato. Le due avversarie attualmente sono divise da cinque punti. “Non ci facciamo illusioni – ha chiarito in più di un’occasione l’allenatore – Il girone di ritorno è un campionato diverso rispetto a quello di andata”.

Ed effettivamente nella prima giornata del campionato 2025-26 l’Ovadese rimediò in terra cuneese una netta sconfitta. Quella era una squadra che non aveva ancora trovato la sua dimensione. Molto meglio è andata dalla metà del mese di novembre anche se i nodi da sciogliere rimangono molti. Primo fra tutti l’evidente difficoltà ad andare in gol con la miseria di sette reti segnati in quindici partite ed il solo Simone Romei a rappresentare una minaccia concreta per le difese avversarie.

Contesto tecnico

L’Ovadese ha vissuto una pausa invernale fatta di molti allenamenti e pochi appuntamenti sul campo. Nell’unica amichevole disputata contro la Campese Carosio ha mandando in campo una squadra “in maschera” composta da molti giocatori che fino a quel momento non aveva avuto troppo spazio. Nel frattempo la società ha provveduto a ampliare la disponibilità in attacco con il ritorno di Alessandro Merialdo, già protagonista in Eccellenza nella passata stagione. C’è da capire se Carosio lo lancerà immediatamente, in coppia con Romei, o se preferirà una disposizione più conservativa confermando la fiducia a Casone. La punta, arrivata in autunno per puntellare il reparto, non si è dimostrata troppo incisiva.

Le scelte sono condizionate anche dalla perdurante assenza di Leonardo Agostini. Il giocatore, classe 2006, manca dalla partita interna con il Chieri. La possibilità di schierarlo sia nei tre di centrocampo che in posizione più avanzata rappresenterebbe un bell’aiuto per l’allenatore. In questa situazione scontato il ricorso a Gianfrasso in posizione da tre quartista.

La difesa sarà la solita composta da Visentin, Bianchi, Fissore e Bonicco. A centrocampo certe le presenze di Bosic e Sciutto. In ballottaggio Campazzo e Mocerino.

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