Ovadese, gli otto appuntamenti da non fallire per la salvezza
Edoardo Schettino  
5 Gennaio 2026
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10:00 Logo Newsguard
L'analisi

Ovadese, gli otto appuntamenti da non fallire per la salvezza

In un girone di ritorno comunque complicato

OVADA – Serviranno almeno altri quindici punti all’Ovadese per poter sperare di competere per evitare il passaggio stretto dei playout. Rincorrere la salvezza sarà in ogni caso difficile per la squadra di Carosio che si è trovata a dover affrontare una situazione che non avrebbe immaginato in un’estate che sembrava foriera di grandi promesse. Poi sappiamo tutti cosa è successo: l’addio di Mattia Piana che ha scelto il grigio dell’Alessandria, l’impossibilità per ragioni diverse di trovare il sostituto che avrebbe reso più facili le cose, l’inizio di campionato complesso tra mancanze e calendario ostico, la successiva ripresa che ha riportato il gruppo in linea di galleggiamento. Ora è certo che la marcia dovrà essere diversa.

Con l’inizio del girone di ritorno l’Ovadese dovrà confermare quei segnali inviati nelle ultime gare 2025. Soprattutto la capacità di calarsi in una nuova dimensione in cui lottare su ogni pallone a dispetto di problemi tecnici strutturali difficilmente risolvibili. In vista della seconda parte di campionato c’è una consapevolezza in più: il Geirino può e deve rivelarsi un prezioso alleato.

Calendario sull’ottovolante

L’Ovadese giocherà infatti gran parte delle sfide cruciali sul campo di Ovada. Il rettangolo di gioco di regione Carlvovini non sarà ideale, specie per le sue condizioni, ma rappresenta comunque un’eccezione nel panorama del girone. L’abitudine a doverci fare i conti potrebbe agevolare Romei e compagni. Una prima prova arriverà subito. L’11 gennaio è prevista la sfida contro la Pro Dronero, ad oggi principale candidata a disputare i playout. La gara di andata si concluse con un 2-0 che, a posteriori, si rivelò un campanello d’allarme credibile.

L’Ovadese tornerà al Geirino il 1 febbraio. L’avversario di quel giorno sarà la Luese Cristo, in una sfida tutta da decifrare alla luce dei problemi della società. In ogni caso i tre punti saranno obbligati. Nel girone di andata finì 1-1 con la prima rete del campionato messa a segno da Amendola che nel frattempo ha già salutato il gruppo. Il 15 febbraio sarà la volta del Pinerolo battuto di misura all’andata con una rete messa a segno nel finale da Romei. La squadra torinese è fanalino di coda e al momento sembra mestamente rassegnata alla retrocessione.

Il 1° di marzo è in calendario la sfida con il Monregale. La neopromossa ha stupito tanti osservatori nella seconda parte del girone di andata. La sfida di Mondovì si chiuse con la vittoria di misura dei padroni di casa. La domenica successiva prima trasferta cruciale con il derby di ritorno in programma all’Ottolenghi di Acqui. La formazione termale sarà molto diversa dalla versione sbiadita che al Geirino perse 1-0.

Domenica 15 marzo arriverà al Geirino il San Domenico Savio già sconfitto di misura nel girone di andata. Il 12 aprile sarà la vola della Pro Villafranca capace di imporsi 3-1 nella sfida di andata. La domenica successiva nuova trasferta che può essere delicata sul campo della Cheraschese sconfitta al Geirino.

Sono otto partite, tutte fondamentali. I punti in palio sono 24. 28 sarebbe una (quasi) garanzia di salvezza. Ma il percorso andrà costruito passo dopo passo.

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