Ovada, due multe su tre nel 2025 sono per la nuova Ztl in centro
L'accesso al centro da via San Paolo
Società
Edoardo Schettino  
19 Dicembre 2025
ore
07:55 Logo Newsguard
Il dato

Ovada, due multe su tre nel 2025 sono per la nuova Ztl in centro

Varchi attivati dallo scorso febbraio

OVADA – Sono 3700 le multe elevate per violazioni alla zona a traffico limitato dal momento dell’accensione delle telecamere poste a guardia dei varchi del centro storico della città. Con la novità introdotta lo scorso 9 febbraio l’incasso previsto dalle multe andrà a rispettare la previsione formulata in sede di redazione del bilancio 2025. “Siamo – ha chiarito l’assessore comunale Gianni Mogni a una media di 250 multe al mese. Secondo i dati raccolti in questo lasso di tempo il 28% delle multe sono state comminate a cittadini ovadese, la restante parte riguarda chi viene da fuori”. I varchi elettronici sono stati accesi dopo anni di attesa per porre un freno al progressivo aumento del disordine registrato nel centro storico. Troppe le auto in sosta dove non sarebbe permesso e gli ingressi non giustificati. A farne le spese in particolare i residenti delle aree principali.

Il tema delle multe ha più volte acceso la discussione anche in consiglio comunale per il calo registrato negli ultimi anni. Nel 2022 i proventi delle multe avevano sfiorato i 200 mila euro, soglia superata, anche se di poco l’anno successivo. Nel 2024 un brusco rallentamento: i 123 mila euro registrati rappresentano il dato minore tra quelli recenti, con l’eccezione del 2020 in cui il rallentamento fu determinato dalle norme emesse per contrastare il contagio da Covid-19. 

Azioni possibili

La quota di multe elevate per sanzioni alla Ztl rappresenta i due terzi del totale. Lo stesso discorso vale per le cifre destinate a entrare nelle casse di Palazzo Delfino. L’argomento è stato toccato anche nel consiglio comunale di ieri sera. A chiedere chiarimenti sulle azioni per contenere le violazioni sul fronte della sosta e della velocità eccessiva è stata Ivana Nervi, capogruppo di “Ovada nel cuore”. La risposta è arrivata ancora da Mogni. “Per la velocità – ha chiarito – avevamo fatto la scelta di acquistare una strumentazione telelaser. Ci siamo fermati, al di là della spesa, in attesa di approfondire l’aspetto giuridico che a livello nazionale riguarda i rilevatori di velocità. Appena avremo informazioni certe ci muoveremo”.

La passata amministrazione aveva sviluppato campagne di controlli in via Molare e via Rocca per mezzo dei Velo Ok. La scelta non è stata confermata dall’amministrazione in carica.

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