Cultura e turismo, visite guidate con “Gran Monferrato”
Alla scoperta di storia e bellezza
OVADA – Visite guidate all’interno del centro storico della città. L’occasione per riscoprire la bellezza e le storia dei punti più suggestivi. A proporre il progetto è stato il consorzio “Gran Monferrato” , l’associazione nata da privati che punta a promuovere il turismo con pacchetti specifici legati non solo a Ovada ma anche a Casale e Acqui. E proprio i percorsi guidati nel centro cittadino negli ultimi mesi hanno riscosso ottimo successo. Zaino in spalla, i visitatori accompagnati da una guida vanno alla scoperta dei monumenti e dei punti più significativi: la Parrocchia, la Loggia di San Sebastiano, la Casa di San Paolo. E poi la bellezza di un centro storico dalle atmosfere liguri che sorprende chi arriva. “Abbiamo lavorato – spiega Marisa Mazzarello, delegata di Gran Monferrato per il territorio – Per affiancare le manifestazioni più recenti: il “Mercatino”, “Vi. Ta. – Vino e Tartufi”. L’interesse riscontrato è stato importante. E sulla base delle indicazioni emerse prepareremo il programma delle prossime iniziative”.
L’esempio più lampante sono le salite sul campanile della Parrocchia dell’Assunta che diventano lo spunto per capire come la città fosse al centro di un sistema territoriale più ampio per il quale era riferimento”. “La cultura – spiega Marco Prosperi, direttore di Gran Monferrato – è molto utile per integrare l’offerta turistica. Nei periodi dell’anno migliori sono molto importanti trekking e attività all’aria aperta in genere. Ma in questa stagione questo tipo di progetti sono importanti”.
Opportunità importante
Le visite sono l’occasione per attrarre curiosi e per richiamare anche i residenti locali. “Il nostro intento – spiega Sabrina Caneva, assessore alla Cultura del Comune di Ovada – è quello di valorizzare sempre di più la nostra città e il nostro territorio anche da un punto di vista turistico culturale oltre che enogastronomico. La collaborazione per rendere sempre più attive e frequenti le visite guidate della nostra città, insieme a Gran Monferrato, va in questa direzione”.
In occasione di “Vi. Ta – Vino a tartufi” la proposta prevedeva di risalire dalla scalinata di piazza Castello attraverso la Voltegna per poi conoscere la storia di aree più sotto i riflettori e scorci poco conosciuti. “Il tempo non ci ha aiutato – conclude Mazzarello – ma delle 25 prenotazioni abbiamo comunque registrato diverse presenze”. E molti si sono uniti in corso d’opera. Tutte le informazioni sono a disposizione allo IAT e sul portale di Gran Monferrato.