Valorizzazione del Commercio, caccia a nuovi fondi regionali
Economia
Edoardo Schettino  
10 Ottobre 2025
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07:00 Logo Newsguard
La candidatura

Valorizzazione del Commercio, caccia a nuovi fondi regionali

Bando per i distretti urbani

OVADA – Il comune di Ovada punta a una nuova porzione di finanziamenti per il potenziamento del commercio grazie alle risorse messe a disposizione dalla Regione Piemonte con il bando per i distretti urbani. La candidatura è stata formalizzata qualche giorno fa. Il progetto è uno sviluppo di quello già presentato tra 2020 e 2022 e denominato “Go Ovada”.  Nell’ultima occasione arrivarono in città 289 mila euro utilizzati per la riqualificazione della pavimentazione di via San Paolo, per l’abbellimento degli spazi commerciali degli operatori che presentarono la relativa richiesta e per formazione sui temi del commercio digitale e delle nuove tecnologie. Lo scenario del commercio al dettaglio nella nostra città è in costante evoluzione. 

Al 31 dicembre 2024 erano infatti 297 gli esercizi di vicinato registrati nei dati messi a disposizione dallo sportello Suap del Comune di Ovada. Eppure spiccano in città quelle serrande abbassate, un fenomeno che sembra aver colpito maggiormente aree fino a qualche anno fa più appetibili. Sotto i riflettori sono punti “nobili” del centro storico come via Cairoli ed aree dell’immediata corona dove il transito di potenziali clienti non manca.

Impatto reale

Il Distretto Urbano del commercio fu creato dalla passata amministrazione per poter accedere ai fondi regionali. Il perimetro ricalca pressoché in toto la mappa commerciale della città. Il progetto prevede un ulteriore allargamento, sebbene limitato. Il Comune di Ovada intende partecipare al Bando regionale proponendo la candidatura a finanziamento per un progetto strategico: interventi di riqualificazione delle aree commerciali, di qualificazione estetica e contrasto alla desertificazione commerciale attraverso la riqualificazione della pavimentazione e l’installazione di pannelli in alluminio sulle vetrine dei negozi sfitti nelle aree centrali del centro storico, dove è presente il maggior numero di attività commerciali e dove l’Amministrazione ha già avviato e realizzato negli ultimi anni numerosi interventi di ammodernamento e riqualificazione.

Per quanto riguarda il suolo pubblico le aree individuate per la riqualificazione sono quelle attorno alla parrocchia dell’Assunta affacciata su piazza Assunta e quindi ad alto valore commerciale. La cifra complessiva da mettere a disposizione del piano ammonta a 374.375 euro. Palazzo Delfino dovrà assicurare un cofinanziamento da 84 mila euro.

 

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