Cremolino, arte visiva e installazioni aprono “Sconfinamenti 2025”
Con "Cremolino Art Festival"
CREMOLINO – Riempire di arte e bellezza un borgo che può vantare un fortissimo spirito medievale è l’obiettivo di “Cremolino Art Festival”. La rassegna artistica creata nell’ambito di Sconfinamenti, la rassegna curata dall’Enoteca Regionale di Ovada, si terrà sabato 31 maggio e domenica 1 giugno tra le vie strette ma ricche di fascino del piccolo borgo incastonato tra Ovada e Acqui Terme. Sullo sfondo c’è proprio Cremolino, il borgo più votato qualche anno fa nell’ambito del sondaggio promosso dal Fai per “I luoghi del cuore”.
Le strade del centro storico, collocato all’ombra dell’imponente castello medievale, si trasformeranno in una galleria a cielo aperto. Chiamati a partecipare pittori e scultori che hanno scelto di partecipare con opere create per l’occasione. La vetrina sarà, come in ogni evento curato dall’Enoteca Regionale, anche un’occasione per promuovere i prodotti locali: gli agnolotti della tradizione, l’Ovada docg serviti in un’accattivante modalità da street food. La manifestazione andrà avanti per tutto il fine settimana, tradizionale momento di apertura alla vigilia del 2 giugno per la stagione estiva di tutto l’Ovadese.
Scenario incantato
Facile immaginare una Cremolino in cui le opere d’arte e le installazioni ideate dagli artisti visivi che hanno confermato la loro presenza siano collocate sotto le arcate del paese, negli angoli da scoprire ma di grande attrattiva. Le opere esposte devono essere prodotte dall’artista stesso. Non è consentita l’esposizione o la vendita di opere acquistate o non create dall’artista iscritto. Le opere realizzate con l’ausilio dell’Intelligenza Artificiale devono essere dichiarate e saranno valutate in un’apposita sezione del concorso.
È consentito riprodurre suoni o musica per arricchire il proprio spazio espositivo. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.cremolino.info.