Callio, tanti amici ed ex calciatori per il ricordo del bomber
Il 1° maggio al Moccagatta
OVADA – Amicizia, passione per il calcio, competizione e un pizzico di solidarietà sono gli elementi che hanno dato energia alla prima edizione del “Memorial Callio”, il torneo andato in scena giovedì scorso al campo Moccagatta di Ovada e creato per ricordare bomber Alessandro, sfortunato ex calciatore che ha perso la vita lo scorso anno in un tragico incidente stradale ad Atene, durante una trasferta di lavoro. Due i momenti della manifestazione che gli organizzatori vorrebbero rendere annuale: un torneo dedicato alla categorie giovanili Under 14 e Under 15 e una partita amichevole disputata da tanti ex compagni di squadra e amici che non sono voluti mancare in un’occasione così importante.
Grazie alla partecipazione così massiccia è stato possibile donare 840 euro alla sezione ovadese di Anffass, l’associazione che si occupa di assistenza a soggetti con disabilità fisica. “Siamo molto grati – fanno sapere dall’associazione – Le risorse messe a disposizione da questa manifestazione andranno a sostenere i progetti e le attività che occupano ogni giorno i nostri volontari”.
Momento comune
La T-Shirt indossata dai partecipanti
Il primo “Memorial Callio” è nato da un’idea di Carlo Andrea Sciutto, attuale team manager dell’Ovadese che con l’ex attaccante ha condiviso stagioni con la maglia della squadra della città. Hanno colto la palla al balzo altri amici come Danilo Arecco, Cristiano Pastore, Alessandro Recagno e Silvio Pellegrini, tutti con un passato nel calcio locale a diversi livelli.
Eloquente il colpo d’occhio offerto dalla manifestazione al momento della fotografia di rito con tutti i partecipanti. Callio è cresciuto nelle giovanili della Pro Molare per approdare presto a Ovada nel vivaio e successivamente in prima squadra.