Assunta, da lunedì i lavori per il rifacimento del tetto della Parrocchia
OVADA – Salvo sorprese partirà lunedì 7 aprile l’atteso cantiere per la ristrutturazione del tetto della Parrocchia dell’Assunta. L’intervento è necessario per rimettere a posto la copertura del più importante edificio di culto della città. «Si tratta – ha sintetizzato il parroco, don Maurizio Benzi, in più di un’occasione – di un intervento molto importante. L’ultimo ripristino risale a più di trenta anni fa. Venne eseguito in modo corretto ma il tempo ha provocato danni». Sulla sommità dell’edificio, visto dall’interno, sono ben visibili le macchie dovute a infiltrazioni e umidità. L’intervento, affidato all’impresa Edilcasa con sede a Silvano d’Orba, dovrà ovviare a questa situazione.
Nel giorni scorsi è stata allestita l’area di cantiere, prevista nella parte retrostante alla chiesa. Quest’ultima risale al periodo compreso tra il 1772 e il 1797. Oggi l’edificio è un patrimonio comune significativo e negli ultimi anni è stato utilizzato anche per progetti di sviluppo turistico.
Necessità impellenti
La Parrocchia rappresenta un tratto identitario della città e al tempo stesso un elemento molto riconoscibile e apprezzato anche per chi arriva da fuori. «I lavori – prosegue don Benzi – prevedono l’eliminazione delle onduline che causano lo scivolamento verso il basso dei coppi. L’area sotto al tetto sarà recuperata per eliminare i danni causati dalla presenza dei piccioni. Ci sono poi infiltrazioni d’acqua diffuse che sono alla base dei problemi registrati ad alcuni degli affreschi. La chiesa necessita poi di altri lavori sull’impianto di riscaldamento, sul pavimento e sull’organo».
La spesa è molto importante. Il 70% della cifra necessaria sarà assicurata dalla Cei grazie alle donazioni effettuate con l’8×1000. Ma almeno 150 mila euro dovranno arrivare in altro modo. Per questo lo scorso 17 marzo è stata lanciata la sottoscrizione tra i fedeli in una serata utilizzata anche per presentare il progetto elaborato dall’architetto ovadese Dorino Massucco e destinatario di tutti i via libera necessari da parte degli organi di tutela delle belle arti.