Roberto Tiranti: “Vi racconto il mio tour con Cocciante”
L'artista genovese è impegnato nel tour che il mostro sacro della musica sta portando in giro per l'Italia
OVADA – Ha conquistato Riccardo Conciante con la versatilità della sua voce Roberto Tiranti, responsabile del corso di canto della scuola di musica “A. Rebora” di Ovada. L’artista genovese è impegnato nel tour che il mostro sacro della musica sta portando in giro per l’Italia. “Si tratta – spiega Tiranti – di un grande onore. Artisti del suo calibro trasmettono un magia che non si può spiegare”. Per il cantante si tratta di un nuovo traguardo importante dopo le recenti esperienze vissute nel tour di Gianni Morandi e nell’ultima edizione del festival di Sanremo condotta da Amadeus in cui è entrato nella squadra dei coristi.
Tiranti è cantante con diverse esperienze all’attivo che spaziano dalla musica moderna al metal. Un bagaglio importante nel momento in cui bisogna approcciare la carriera di un protagonista come Riccardo Cocciante.
Collaborazione proficua
Riccardo Cocciante porta nel suo concerto i suoi successi più amati e molti dei brani composti per “Notre Dame de Paris”, il musical andato in scena nei più importanti teatri internazionali. “Il contatto è nato all’Arena di Verona – spiega l’artista- Cocciante era ospite de “Il Volo”, io ero fra i coristi. Quando ha deciso di fare di Verona la prima data del tour con il quale tornava in scena dopo molto tempo ha chiesto di avere con lui i coristi che aveva sentito in quello spettacolo. La collaborazione è nata così”.
Tiranti si è così confrontato con l’artista originario di Saigon ma anche con molti ospiti di rilievo. Al teatro degli Arcimboldi di Milano sono saliti sul palco anche Fiorella Mannoia, Gaia e Achille Lauro. “Mi sono sentito da subito a casa- prosegue – Cocciante è una persona estremamente riservata ma riesce a trasmetterti molto a livello umano. E’ uno di quei casi in cui la grandezza dell’artista e dell’uomo vanno di pari passo. Nell’entourage che lo segue la moglie Catherine Boutet ed il figlio David che sono parte attiva nelle scelte e anche loro contribuiscono a farci sentire a casa dando sempre consigli preziosi e puntuali”.
Impegno importante
Cocciante e Tiranti rimangono sul palco per quasi tre ore. Il repertorio ripercorre la parabola arstistica del cantante. “Margherita”, “Bella senz’anima” e “Celeste nostalgia” non possono mancare. Spicca anche “Era già tutto previsto”, brano inserito in “Parthenope”, l’ultimo film girato da Paolo Sorrentino. “Cocciante – conclude Tiranti – a 79 anni continua ad avere una grande energia. Da questo punto di vista avrebbe molto da insegnare alle nuove leve”. Ai concerti si incontrano diverse generazioni: chi apprezza i brani dell’esordio, chi invece lo ha conosciuto con la produzione successiva.