“La persistenza del filare”: l’Enoteca celebra l’Ovadese con un libro
OVADA – Cita anche Mario Soldati e Edoardo Sanguineti “La persistenza del filare”, il volume pubblicato dall’Enoteca Regionale di Ovada con Edizione Epokè presentato ieri sera. Un regalo per i quindici anni di attività dell’ente di promozione che ha sede nelle cantine di Palazzo Delfino e al tempo stesso uno strumento in più per raccontare il territorio. La coordinatrice Raffaella Romagnolo ha coinvolto quattro scrittori, Franco Faggiani, Alessandro Barbaglia, Piera Ventre e Gian Marco Griffi, che hanno firmato altrettanti racconti. Il Monferrato Ovadese è al tempo stesso protagonista e sfondo delle storie narrate.
I quattro scrittori sono stati coinvolti in un tour per le colline, andato in scena lo scorso autunno. Paesaggio, patrimonio architettonico, luoghi di culto, botteghe ed enogastronomia tra i principali focus poi entrati a far parte del volume curato da Lara Giorcelli. “Un territorio non esiste – il punto di partenza – se non arriva uno scrittore a raccontarlo”. “Il 2024 – ha chiarito Mario Arosio, presidente dell’Enoteca – è stato un anno molto importante perchè Ovada era “Città Europea del vino” assieme a Casale e Acqui. Da qui l’idea di celebrare al meglio questo riconoscimento”.
L’ambito nel quale il volume è nato è quello di “Sconfinamenti”, la rassegna letteraria creata nel 2020 che ha portato sul territorio nomi di spicco del panorama della narrativa italiana. Anche nel 2025 la rassegna tornerà con i suoi appuntamenti estivi dislocati nei punti più suggestivi del territorio.
Giorni intensi
Il filare richiama a un tratto identitario dell’Ovadese: la coltivazione della vite, il vino. Presenti alla presentazione i quattro scrittori coinvolti, Roberto Cava, presidente di Alexala, e Andrea Guerrera, presidente del consorzio turistico “Gran Monferrato” che hanno dato il loro sostegno alla realizzazione del progetto. Il libro è stato pubblicato con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria.
Franco Faggiani ha scritto “La stagione delle nuvole”, Alessandro Barbaglia “Storia di una sedia”, regolarmente acquistata in una bottega incontrata sul suo percorso, Piera Ventre “Carne di terra”, Gian Marco Griffi “Mi scusi brav’uomo, sa se a Ovada ci sono delle mucche?”.