Cigno, convegno e camminata con Anci per promuovere la salute
OVADA – La camminata in programma sabato 5 aprile, dalle 14.30, sarà il momento più significativo della giornata di prevenzione in programma a Ovada nell’ambito della giornata regionale dedicata ai temi della salute dall’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani. “Comunità attive: convegno e laboratorio istituzionale”, il titolo che riassume il senso dell’iniziativa. La regia è di Fondazione Cigno che si è occupata di tutti gli aspetti organizzativi e ha messo a disposizione gli spazi. Il convegno di terrà infatti nel corso della mattinata all’interno del salone “Padre Giancarlo” di via Cairoli. La camminata pomeridiana partirà da via Novi, nella sede dell’ex Story Park, per raggiungere villa Gabrieli in via Carducci.
Sullo sfondo l’opera di prevenzione dalla patologie più diffuse che proprio Cigno sta diffondendo con lo strumento dell’attività fisica. E proprio Villa Gabrieli rappresenta in questo senso area privilegiata con i suoi spazi dedicati al Day Hospital dell’Ospedale Civile e a iniziative aperte a tutte le generazioni. Cigno da tempo sviluppa programmi di attività fisica con le camminate sviluppate nelle scuole della città e con iniziative rivolte a diverse fasce d’età. La camminata in programma sabato 5 aprile avrà la lunghezza di uno chilometro e mezzo e abbraccerà vari ambienti della città.
Indirizzi e fini
La camminata è un modo per divulgare corretti comportamenti che possono contribuire al benessere e alla salute di tante fasce della popolazione. Di tutto questi si parlerà all’interno del convegno in programma al mattino: la fascia del bambino, il ruolo della riabilitazione dell’invecchiamento attivo, l’attività fisica adattata per pazienti reduci da terapia oncologica, il ruolo dello sport nell’umore, l’interazione tra sport e disabilità sono alcuni degli argomenti che saranno trattati dai relatori.
Rigorosi studi di letteratura indicano che l’attività fisica apporta benefici significativi alla salute fisica, mentale e cognitiva, e che la promozione di spazi verdi e attività all’aperto può migliorare il benessere generale e ridurre il rischio di malattie croniche e cognitive. Anche livelli moderati di movimento possono portare a significativi benefici per la salute. Fortunatamente, la maggior parte degli adulti piemontesi (8-69 anni) è fisicamente attiva (57%) o parzialmente attiva (27%), mentre 16 individui su 100 sono completamente sedentari.
Nel 2024 le Aziende Sanitarie Locali piemontesi hanno portato avanti, con i comuni, la mappatura delle risorse per l’attività fisica e la mobilità attiva. Per il 2025 l’obiettivo è quello di rendere accessibili opportunità, iniziative e progetti ai destinatari di ogni età, con una particolare attenzione alle fasce di popolazione più svantaggiate.