Barletti, gli studenti a New York a scuola di diplomazia
OVADA Sono trenta gli studenti delle classi IV e V del Liceo Scientifico e Liceo delle Scienze applicate dell’istituto di Istruzione Superiore Barletti di Ovada che hanno vissuto la loro esperienza a New York nell’ambito del progetto “Muner Ny”. I ragazzi accompagnati dalle professoresse Enrica Secondino e Enrica Oddone hanno vissuto nove giorni di full immersion a New York facendo un’entusiasmante esperienza internazionale insieme a più di 4000 studenti provenienti da tutto il mondo. Tantissime le attività : gli studenti ovadesi si sono confrontati all’interno di una simulazione dell’ Assemblea Generale delle Nazioni Unite per provare a immaginare e definire strategie di politica internazionale.
Il confronto con ragazzi di altri paesi del mondo, sempre in lingua inglese ha previsto le regole di procedura delle Nazioni Unite e affrontando gli stessi temi che i veri ambasciatori discutono all’ interno del Palazzo di vetro nelle diverse commissioni. I lavori della simulazione sono stati inoltre coordinati da staff internazionale proveniente dalle più prestigiose università americane ( tra cui l’ Harvard University) .
Scoperta e crescita
New York ha rappresentato un utile banco di prova per applicare quanto studiato in questi anni tra i banchi di scuola. Oltre a vivere un’intensa esperienza formativa dal punto di vista linguistico e di confronto culturale in termini di orientamento professionale, gli studenti hanno avuto l’opportunità di incontrare i diplomatici che lavorano nella grande mela. Particolarmente simbolico l’incontro con l’ambasciatore Massari che si è rivolto ai delegati come futuri leader del mondo e li ha esortati a vivere con la massima intensità ogni esperienza di confronto, dibattito e collaborazione per conoscere e esplorare le proprie potenzialità.
Per i ragazzi del Barletti non sono mancati altri momenti di scoperta e conoscenza come le visite al Nationa Science Museu, al Met, al Moma e al Memoriale dell’11 settembre. Nei lavori di simulazione tutti gli studenti si sono distinti per impegno e partecipazione fattiva in particolare due alunne hanno ricevuto la menzione d’onore per i contributi forniti nella discussione, mediazione e stesura finale della risoluzione successivamente approvata dalla commissione di appartenenza.