Camper della salute: Cigno a Castelletto per la prevenzione
CASTELLETTO D’ORBA – Il “Camper della Salute” di Fondazione Cigno sarà protagonista nell’ambito della giornata di prevenzione organizzata a Castelletto d’Orba sabato 8 marzo. Il contesto è quello dell’incontro pubblico promosso da “Insieme per Castelletto” dai titolo “Le risposte del territorio ai bisogni della persona”. Il mezzo stazionerà in piazza Marconi tra le 18 e le 20.30. A bordo sarà presente il senologo Asl Al Carlo Rassu per un colloquio e una consulenza rivolta a donne comprese tra 45 e 74 anni di età. Chi parteciperà avrà la possibilità di inserimento nel sistema di prevenzione creato sul fronte delle principali patologie femminili.
«Si tratta – spiega da Cigno – di un’uscita straordinaria del Camper. Le partecipanti alla serata potranno usufruire di una giornata speciale di screening mammografico organizzato presso la Radiologia dell’Ospedale Civile di Ovada diretta dal dottor Roberto Pastorino».
Progetto integrato
Il Camper della Salute è il progetto che Cigno ha ideato come azione di sanità sul territorio del Distretto Sanitario Acqui – Ovada. La presentazione si tenne a Villa Gabrieli lo scorso maggio. Il progetto, approvato qualche settimana fa, coinvolge 29 comuni dell’ambito acquese e altri sedici dell’ambito ovadese. Nel complesso oltre 65 mila abitanti con una presenza di over 65 di poco superiore ai 20 mila abitanti. Quasi la metà dei residenti vive in comuni sotto i 2 mila abitanti in un quadro di progressivo depauperamento demografico che negli ultimi dieci anni si è aggravato.
«Il progetto – proseguono dall’associazione promotrice – si rivolge a quella porzione di popolazione che negli ultimi anni ha visto allontanarsi i servizi principali». La giornata di Castelletto è una testimonianza del concetto espresso da Cigno in questi anni di prevenzione e presa in carico precoce di eventuali patologie. Nel contempo è necessario che soggetti a rischio di cronicizzazione di patologie tipiche dell’età avanzata rinunci alle cure necessarie per mancanza di trasporti e ambulatori alla portata. «Il camper della salute intende essere un punto di ingresso facilitato nei percorsi di sanità pubblica. Nel caso dello screening di sabato fa parte delle iniziative messe a punto in occasione di date particolari».