Vela, un 2024 fatto di tanti servizi a beneficio dei pazienti
OVADA – L’impegno quotidiano dei volontari ha accompagnato Vela, l’associazione cittadina attiva nel sostegno dei malati di tumore e dei loro famigliari, attraverso un 2024 attraverso intenso. Il bilancio dell’attività sarà presentato a breve. Numeri che parlando in un sostegno reale. Attività possibile anche grazie all’impegno degli organizzatori di eventi e manifestazioni utili a raccogliere fondi. L’esempio più tangibile è la “12 ore” di Tamburello.
In questi anni l’attività dell’associazione nata nel 1998 si è ampliata a diversificata rispetto all’iniziale trasporto dei pazienti da sottoporre a terapie in altre strutture della rete sanitaria provinciale. «Il messaggio che vogliamo veicolare – spiegano dal direttivo dell’associazione – è un grande grazie che accomuni tutti i soggetti vicini all’associazione».
Numeri reali
Vela ha portato avanti in maniera significativa il servizio trasporti (accompagnamento pazienti oncologici per visite, esami, terapie e anche consegna farmaci ospedalieri a domicilio per chi non può provvedere in proprio): 391 viaggi per 34.026 chilometri percorsi, con un impegno dei volontari di 1.115 ore. Il servizio è offerto gratuitamente e quest’anno ha beneficiato di un prezioso contributo da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria.
Un’altra attività storica è la “tisaneria” che prevede la presenza bisettimanale di volontari in corsia (dallo scorso autunno anche in day hospital), con l’obiettivo di offrire una bevanda calda e un po’ di compagnia a chi la desidera. Centinaia di ore di volontariato e oltre 1.000 consumazioni offerte.
Più recente l’attività di prenotazione visite ed esami per chi ha difficoltà a rapportarsi con la tecnologia o con il call center. Nei nostri uffici, grazie anche ai ragazzi del servizio civile, sono state effettuate nel 2024 ben 454 prestazioni. Anche in questo caso i numeri sono importanti, ma ancor più importante per molte persone è la consapevolezza di poter contare su un aiuto in caso di bisogno.
E’ continuato inoltre “Camminando”, con passeggiate ed escursioni rivolte ai pazienti e aperte ai soci, così come la collaborazione con un medico agopuntore palliativista.
Nel 2024, infine, sono state significative le donazioni di arredi e attrezzature all’Ospedale di Ovada, per un totale di circa 50.000 euro.