Biblioteca di Tagliolo: “Disperanza” racconta malattia e rinascita
TAGLIOLO – Torna “Disperanza”, il progetto creato qualche anno fa dalla fotografa ovadese Lucia Bianchi per raccontare il tumore e la vita delle persone che devono combattere con esso. L’occasione è l’allestimento della mostra all’interno della biblioteca comunale di Tagliolo. L’inaugurazione è prevista per domani, venerdì 21 febbraio, dalle 21. Le immagini in mostra, che vogliono ritrarre un riscatto dal cancro, narrano la rinascita di donne che riescono a sconfiggere il tumore. A questo ritorno alla vita fanno da corollario alcune azioni tipiche: colorarsi i capelli è una manifestazione del desiderio di testimoniare la propria rinascita.
Durante l’evento interverranno l’autrice Lucia Bianchi, l’oncologa Paola Varese e l’esperta in psiconcologia Michela Marella. Dall’impegno dell’autrice è nato un libro con dodici scatti che hanno coinvolto altrettante modelle: donne comuni che hanno voluto prestare la loro immagine per un progetto importante.
Visione generale
“Disperanza” nasce nel 2019 e in questi anni ha veicolato un messaggio di forza e vicinanza in molte location diverse. “Ho cercato – spiega la fotografa Lucia Bianchi – di immedesimarmi nei ricordi che avevo di mia mamma e nelle testimonianze delle donne con cui ho parlato e con cui mi sono confrontata. Poi ci sono altre allegorie, come il lenzuolo con cui sono vestite perché le ho immaginate mentre uscivano dall’ospedale, o mentre dormivano e l’unica cosa con cui potevano coprirsi era il lenzuolo”.
La parola scelta per il titolo contiene “speranza”. “La scelta del contesto – prosegue Bianchi – è nata perché le ho immaginate vagare per il parco dell’ospedale, una sorta di healing garden dove potessero godere della Natura, del verde, dei fiori. Come la foto della ragazza con in mano la terra, che simboleggia la Madre da cui tutte e tutti dipendiamo, che dà vita. E alla terra poi ritorniamo, fa parte del ciclo”.
L’evento vede la collaborazione tra il Comune di Tagliolo Monferrato e la Biblioteca Comunale “Nelson Mandela”, “Arca” Società Cooperativa, l’ Associazione “Le Muse” e il Museo della Carta di Mele.