Pronto Soccorso, in consiglio i permessi per la ristrutturazione
OVADA – Il comune di Ovada prepara il terreno per l’intervento di ristrutturazione del Pronto Soccorso dell’Ospedale Civile di via Ruffini annunciato lo scorso autunno da Asl Al. In consiglio comunale approdano infatti le procedure per la concessione dei permessi necessari per costruire. L’intervento è in effetti destinato a cambiare in modo significativo l’area nella quale si svilupperà con modifiche importanti anche alla viabilità. L’obiettivo di Asl Al è quello di mettere a frutto il contributo sbloccato dal Pnrr per l’adeguamento sismico delle strutture sanitarie. La cifra complessiva a disposizione ammonta a 4.5 milioni di euro.
L’annuncio dell’intervento arrivò tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno nell’ambito di una visita che Luigi Vercellino, all’epoca direttore generale di Asl Al effettuò presso la struttura sanitaria di via Ruffini.
Partita complessa
Da tempo sul Pronto Soccorso di Ovada si gioca una partita complicata. La posta in palio è il trasporto all’interno della struttura dei codici a più basso indice di complessità da parte dei mezzi del 118 che ad oggi trasferiscono fuori città ogni caso preso in carico. Per questo motivo un investimento così importante e oneroso è stato salutato da più parti come un indirizzo verso una riqualificazione complessiva della struttura.
Ora, con il cambio della guardia alla guida dell’azienda sanitaria, ogni questione dovrà essere riconsiderata. Parole importanti sul ruolo che la sanità ovadese può avere all’interno della rete provinciale arrivarono anche da Federico Riboldi, assessore regionale alla Sanità, in visita in ospedale qualche settimana dopo Vercellino.
Il Comune di Ovada nel luglio scorso ha lavorato alla variante urbanistica necessaria per sviluppare il progetto risultato il migliore tra i tre presi in considerazione da Asl.