Via lung’Orba, le auto sfrecciano e la strada è una giungla
Tante segnalazioni dai residenti
OVADA – L’incidente avvenuto qualche giorno fa nel tratto di via lung’Orba più vicino a piazza XX Settembre solo per una fortunata coincidenza non ha avuto conseguenze peggiori. Un’auto ha travolto una donna che stava attraversando. I testimoni dicono che la velocità non era eccessiva e che la distrazione del conducente può aver giocato un ruolo decisivo. Di fatto però via lung’Orba rappresenta un problema da anni. Una via del centro della città è ostaggio ogni giorno della velocità eccessiva e troppo spesso oltre i limiti dei veicoli che la percorrono. Un lungo rettilineo che da piazza Castello porta a piazza XX Settembre favorisce chi è convinto di trovare una risposta alla frenesia della vita quotidiana schiacciando il piede sull’acceleratore.
In passato altri problemi si sono verificati, per fortuna mai con conseguenze gravi. La vittima dell’incidente di qualche giorno fa sta comunque facendo i conti con le fratture riportate dopo uno scontro significativo. Episodi simili si sono verificati anche negli anni scorsi. Trovare un correttivo è difficile. Ma tra i residenti c’è chi in più di un’occasione ha chiesto che siano presi provvedimenti a salvaguardia della sicurezza.
Strada di transito
Le ore serali e notturno sono quelle più complicate in via lung’Orba. Spesso le auto sfrecciano. Basta poco ai pedoni sul marciapiede a fianco per capire che la velocità è ben oltre i 50km/h previsti. Testimoni dello scenario sono i pochi operatori economici rimasti che negli anni si sono trovati a fare i conti con la progressiva trasformazione in via a scorrimento veloce. Negli orari di punta il fenomeno rimane ma il traffico intenso in qualche modo limita i problemi.
I quattro attraversamenti pedonali presenti tra la parte alta e quella più vicina a piazza Castello qualche anno fa sono stati illuminati. In teoria l’operazione avrebbe dovuto favorire lo sviluppo del buon senso da parte degli automobilisti più indisciplinati. Speranza rimasta vana in poco tempo. Oggi via lung’Orba, più di via Gramsci, sembra un rebus davvero poco decifrabile.