Ecografo specialistico per l’ospedale acquistato con la “12 ore”
Risorse raccolte in questi mesi
OVADA – Hanno superato la soglia di 8.500 euro le donazioni raccolte attraverso la “12 ore di tamburello” 2024. Il lavoro portato avanti dagli organizzatori Wanda Vignolo e Marco Barisione ha prodotto un grande risultato che si tradurrà nella possibilità di un aiuto concreto per associazione Vela e il settore sanitario della città. Con la suddetta cifra si provvederà infatti all’acquisto di un ecografo specialistico per reperimento di accessi venosi. La nuova attrezzatura si aggiunge quindi allo spirometro già acquistato con i proventi del 2023.
Il nuovo strumento andrà in dotazione per i ricoverati del reparto di Medicina Oncologica dell’ospedale di Ovada. Un bel regalo per il 2025 considerando che la raccolta fondi si è conclusa proprio con la chiusura del 2024.
Rete ampia
L’edizione 2024 della “12 ore” è stata la solita festa, ricca di entusiasmo, in cui sport e solidarietà si sono unite in un binomio quasi inscindibile. Tanti i ricordi evocati grazie alla presenza di tanti campioni che per anni hanno calcato il campo dello sferisterio di via lung’Orba. La manifestazione è il frutto della creazione di una rete solidale formata da operatori economici, commercianti nelle vesti di sponsor che hanno fatto loro la causa benefica da sempre portata avanti dalla manifestazione.
In questo contesto Vignolo e Barisione assumono il ruolo di coordinatori di una realtà oramai consolidata. Negli anni scorsi la manifestazione ha consentito anche di acquistare attrezzatura e mobilia regolarmente utilizzata all’interno del Day Hospital Oncologico dell’Ospedale di via Ruffini. «Siamo molto grati – spiegano Vignolo e Barisione – e chi ha voluto dare il suo contributo. Anche il gesto più piccolo diventa importante per raggiungere gli obiettivi della manifestazione». Nel frattempo è stata già decisa la data per l’edizione 2025: tutti in campo il 28 settembre. E sarà ancora una volta una festa per tutti.