Videosorveglianza, Comune affida incarico per progetti e lavori
Un argomento sempre al centro della discussione
OVADA – Il comune di Ovada fa un passo concreto verso la realizzazione della rete di videosorveglianza richiesta da tempo in città. Pochi giorni fa Palazzo Delfino ha infatti affidato l’incarico per lo studio di fattibilità tecnica ed economica la progettazione esecutiva e la direzione dei lavori all’ingegner Alberto Bodrato, titolare dello Studio Stecher con sede in città. L’obiettivo dell’iniziativa è portare avanti un’iniziativa di cui in città si parla da anni. Attualmente le telecamere “a guardia” di quanto succede sul suolo pubblico sono collocate solo in alcuni punti strategici in ingresso e uscita dal centro abitato. Della necessità di un sistema più strutturato, per andare incontro anche alle necessità delle Forze dell’Ordine, si è parlato negli ultimi anni anche con accenti polemici piuttosto forti in Consiglio Comunale.
L’attuale sindaco Gianfranco Comaschi aveva manifestato l’intenzione di proseguire su questa squadra anche nel corso della campagna elettorale in scena lo scorso maggio. Nel frattempo si attende l’entrata in funzione del nuovo sistema di monitoraggio previsto e installato nel centro storico.
Esigenza sentita
La videosorveglianza è un’esigenza manifestata in più occasioni dalla popolazione. In passato una maggiore attenzione è stata reclamata in occasione di furti registrati nelle abitazioni del centro della città. Della necessità di una rete dalle maglie più strette si è dibattuto anche nella passata legislatura in particolare per le sollecitazioni sull’argomento inviate dall’attuale capogruppo di “Prima Ovada” Angelo Priolo. Il consigliere in più di un’occasione puntò il dito sulla decisione della passata amministrazione di non aderire al protocollo con la Prefettura per il relativo accesso ai fondi dedicati.
L’impegno di spesa complessivo legato all’affidamento dell’incarico conferito qualche giorno fa ammonta a poco più di 17 mila euro.