Ovadese, la sconfitta di Vanchiglia fornisce elementi di riflessione
Un 3-0 con poche attenuanti
OVADA – Affronta il primo momento realmente difficile della stagione l’Ovadese. La sconfitta 3-0 maturata sul campo del Vanchiglia è arrivata al termine della prima vera prestazione negativa su tutta la linea dall’inizio del campionato. Ad ammetterlo è stato anche il mister Luca Carosio subito dopo il triplice fischio finale. “Oggi è andata davvero male – ha spiegato – Non è successo nulla di particolarmente grave ma dobbiamo subito recuperare la rotta giusta”. Per la matricola si tratta della terza sconfitta consecutiva. Complice il rinvio della sfida interna con l’Alpignano, nelle ultime cinque gare sono arrivate quattro battute d’arresto esterno. Unica eccezione la bella vittoria ottenuta al Geirino contro la Luese Cristo Alessandria.
Di conseguenza la posizione di classifica è cambiata. La formazione ovadese ha perso contatto con il vertice. Lo scenario è ancora di tranquillità anche per il ritmo particolarmente lento tenuto dalle ultime del girone. Ma per evitare brutte sorprese è necessario cambiare passo.
Situazione complessa
C’è un dato che più di altri deve far riflettere in casa Ovadese. La gara di Vanchiglia è stata la prima senza segnare gol per la squadra di Carosio. Fin dalle prime battute, sul campo sintetico torinese, sono emerse difficoltà nella costruzione del gioco. Con Bosic e Genocchio guardati a vista dal reparto centrale avversario, l’Ovadese si è affidata a una costruzione dal basso risultata poco efficace. L’assenza dei piedi da regista di Angelo Mocerino si è fatta sentire. E così spesso la formazione ospite si è trovata a cercare le punte con lanci dalle ali difficili da domare e poco incisivi.
Ciò nonostante la coppia offensiva ha avuto un paio di buone opportunità all’inizio della ripresa. Le ripartenze dei torinesi sono però risultate particolarmente ficcanti. Bianchi espulso a metà della ripresa per un fallo ad interrompere una chiara occasione da gol ha dato la cifra delle difficoltà del reparto difensivo ovadese in passato più in controllo della situazione.
“Non guardo alla tattica – ha commentato al termine mister Luca Carosio – Credo che da martedì dovremo cambiare delle cose. Mi ci metto io per primo, evidentemente non sono riuscito a far capire quanto è importante in questi campionati essere sul pezzo in ogni gara”.
All’orizzonte la sfida complessa con il Pinerolo primo in classifica ma affiancato dal Centallo già caduto al Geirino.