Ovadese, il derby con la Valenzana è un test per le trasferte
Si torna in campo dopo lo stop
OVADA – Torna il campionato di Eccellenza dopo lo stop osservato la settimana scorsa a causa del meteo, l’Ovadese affronta la difficile trasferta sul campo della Valenzana Mado. La gara rappresenta uno scontro diretto tra squadre nelle immediate vicinanze della capolista Pinerolo. Il gruppo di Carosio, che il 22 dicembre recupererà la sfida con l’Alpignano, arriva all’appuntamento con 13 punti. C’è da dimenticare lo stop patito quindici giorni fa sul campo dell’Alba. Gli orafi precedono Gaione e compagni di una lunghezza. Ci sono tutti gli ingredienti per vedere una partita molto interessante.
Per l’Ovadese l’aspetto più interessante è la possibilità di fare risultato lontano dal Geirino. A Ovada finora sono arrivate tre vittorie senza subire reti. Le cose sono andate meno bene in trasferta.
Andamento diverso
L’Ovadese finora ha raccolto quattro punti nelle quattro gare giocate lontano dal campo amico. La vittoria è arrivata nel giorno dell’esordio contro il San Domenico Savio. Ad Acqui la squadra ha pareggiato 1-1 dando a lungo la sensazione di poter vincere. Poi sono arrivate due sconfitte: 3-2 contro il forte Cuneo e 2-1 ad Alba. Proprio su questo stop si è concentrata l’analisi dello staff tecnico ovadese. “Abbiamo fatto una buona partita – commentò mister Luca Carosio – Ma dove capire perchè torniamo a casa a mani vuote”. In quell’occasione la squadra creò diverse occasioni da gol. Al tempo stesso mise però in evidenza il principale difetto riscontrato finora: una certa fragilità in occasione delle ripartenze degli avversari.
Per le scelte non ci sono troppe alternative. Al centro della difesa spazio a Bianchi e Mocerino. Coppia collaudata in mezzo al campo con Bosic e Genocchio. In avanti ci si affida alla vena di Romei e Piana a segno con continuità nelle ultime gare.