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Ovaese Silvanese torna in corsa: “Prova di maturità”
C'era apprensione dopo il 2-2 col Libarna e in considerazione delle assenza di due attaccanti titolari. Vennarucci: "I ragazzi hanno capito che i campionati si vincono lottando e facendo legna"
C'era apprensione dopo il 2-2 col Libarna e in considerazione delle assenza di due attaccanti titolari. Vennarucci: "I ragazzi hanno capito che i campionati si vincono lottando e facendo legna"
OVADA – Una bella risposta al passaggio a vuoto di otto giorni fa contro il Libarna. L’ambiente dell’Ovadese Silvanese archivia il 3-1 sul campo del Monferrato come un’ulteriore prova di maturità di un gruppo che ha saputo trovare risorse diverse nella settimana in cui i problemi muscolari di Di Pietro e Alessandro Perfumo hanno costretto mister Maurizio Vennarucci a rivedere la formazione. Uomini diversi ma la stessa impostazione basata sul tridente con Oliveri spostato a sinistra, Chillè nel ruolo di centravanti e Dentici restituito alla sua posizione sulla fascia destra. “Siamo partiti bene – l’analisi dell’allenatore ovadese – Sul gol del pareggio abbiamo fatto tre errori e la squadra ha perso un po’ di sicurezza. Chiaramente ritrovare il vantaggio prima del riposo, in più con una bella azione ci ha aiutato. Nel secondo tempo abbiamo creato molto e rischiato pochissimo. Non era facile contro un avversario che sul suo campo sa essere problematico”. La classifica parla ancora di una corsa a due con l’Asca, vittoriosa 3-1 sul Tassarolo. Dietro il Felizzano, che è passato di misura sul campo del fanalino di coda Savoia, è a undici lunghezze. Numeri che per adesso interessano poco. “Sappiamo che i campionato si vincono lottando – prosegue Vennarucci – quando è necessario. Abbiamo parlato del passaggio a vuoto con il Libarna. La risposta mi dimostra che, prim’ancora che con ottimi giocatori, ho a che fare con giocatori intelligenti che hanno capito”.