Dolcetto: al via l’anno della riscossa
Con Dogliani e Diano d'Alba è il momento della presentazione delle iniziative di promozione previste nei prossimi messi nell'ambito della proclamazione di vitigno dell'anno da parte della Regione Piemonte
Con Dogliani e Diano d'Alba è il momento della presentazione delle iniziative di promozione previste nei prossimi messi nell'ambito della proclamazione di vitigno dell'anno da parte della Regione Piemonte
OVADA – L’etichetta istituzionale creata per accompagnare la promozione nei prossimi mesi è un richiamo alla cultura vitivinicola piemontese. Il dolcetto ne rappresenta uno dei tratti identitari più forti, uva e conseguenza vino ben radicata nel patrimonio culturale. E’ il momento di riprendersi il posto che spetta tra i rossi della Regione. Nasce in questo contesto “L’Anno del Dolcetto”, proclamato dalla Regione Piemonte qualche giorno fa presso il Circolo dei lettori di Torino. L’apertura ufficiale ovadese è prevista per domani, dalle 18.00, presso l’Enoteca Regionale. Nell’occasione, in collaborazione con Bottega del vino Dogliani DOCG e la Cantina Comunale I Sori di Diano DOCG sarà presentato il calendario delle iniziative. Una ventina, solo nell’Ovadese, tra momenti di approfondimento, degustazioni a tema, spazi legati alla musica e all’intrattenimento. “Il Dolcetto – ha spiegato l’altro giorno l’assessore all’Agricoltura della Regione Piemonte, Giorgio Ferrero – rappresenta un’eccellenza che ha pari dignità di altri vini già affermati e una produzione su cui puntare per qualità e autenticità”. Con la vendemmia 2018 la produzione complessiva si è attestata a 20 milioni di bottiglie. La sinergia tra Enoteca Regionale e Consorzio dell’Ovada docg è stata decisiva per la nascita di questo progetto. “Il raggiungimento di questo traguardo – racconta Mario Arosio, presidente dell’Enoteca Regionale – ha visto il nostro territorio in prima linea. Si tratta di un’occasione importantissima per far conoscere le nostre eccellenze”. “Il vitigno del Dolcetto – spiega Italo Danielli, presidente del Consorzio dell’Ovada docg – da sempre ha caratterizzato fortemente il Piemonte. Oggi ci sono aziende dinamiche che puntano fortemente alla qualità. Del programma messo a punto ci piace soprattutto questa contaminazione tra vino, arte e cultura”. Domani, dalle 20.30, è prevista l’esibizione del trio jazz Casati, Cerruti e Cervetto tromba, contrabbasso e batteria, per un tuffo nelle raffinate atmosfere americane e internazionali. Nel corso della serata il giornalista Rai Giuseppe Di Tommaso sarà premiato come testimonial del Dolcetto. Le iniziative Il prossimo 2 marzo l’Ovada docg sarà oggetto di un seminario nella prima edizione di “Wine festival”, la manifestazione creata a Palazzo Ducale a Genova. Il 21 marzo, ancora in Enoteca, una serata dal titolo “Guida vini 2019, Ovada c’è” per celebrare la presenza dei nostri vini sulle pubblicazioni principali. Il 9 aprile è previsto lo sbarco all’edizione 2019 del Vinitaly di Verona, nell’ambito dell’area “Piemonte Land”, con il seminario “Ovada docg, un vino d amare”. L’11 maggio uno spazio a Torino all’interno della IX Giornata nazionale della cultura del vino e dell’olio”. A giugno l’approdo di “Aperto per cultura”, con un’edizione ovadese della manifestazione che già lo scorso settembre aveva celebrato il vino delle nostre colline. Ad agosto “Calici di stelle”, apertura delle cantine del territorio. A settembre torna “Vendemmia Jazz”, la rassegna curata da “Due sotto l’ombrello”, e si terrà “Ovada incontra”, iniziativa curata dal Consorzio in collaborazione con “Wine Experience”. Il 27 ottobre “L’Ovada revolution: il Dolcetto che incanta”, in collaborazione con Slow Food nell’ambito di “Cantine nord ovest”. “Lavoreremo per far sì che il territorio viva questa appuntamento come fossero le nostre Olimpiadi – aggiungono Arosio e Danielli – Non ci fermeremo ad includere solamente il mondo vitivinicolo. Tutto l’ovadese deve sentirsi coinvolto e riscoprire l’orgoglio dell’appartenenza e l’Ovada Docg può davvero essere la nostra bandiera”. In diversi momenti si terranno iniziative benefiche a sostegno della Fondazione Uspidalet di Alessandria per il progetto “Sguardo nel futuro”. La presenza di stand dedicati da Dolcetto doc e Ovada docg è prevista nell’ambito delle più importanti manifestazioni previste sul territorio nei prossimi mesi.