Ex fermata del tram: terzo tentativo di vendita
Home
Redazione - redazione@ovadese.it  
21 Febbraio 2019
ore
00:00 Logo Newsguard

Ex fermata del tram: terzo tentativo di vendita

A breve nuova gara per la cessione dell'immobile comunale di piazza Castello da tempo inserito nel piano delle alienazioni. Base d'asta a 290 mila euro ma con possibilità di "sconto" del 20%

A breve nuova gara per la cessione dell'immobile comunale di piazza Castello da tempo inserito nel piano delle alienazioni. Base d'asta a 290 mila euro ma con possibilità di "sconto" del 20%

 OVADA – Conferma l’impianto già varato negli ultimi anni il piano delle alienazioni per i beni pubblici approvato l’altra sera in consiglio comunale. E con il varo del provvedimento Palazzo Delfino prova per la terza volta a disfarsi della ex stazione del tram di piazza Castello. L’edificio è già stato oggetto di due gare per la cessione a privati andate mestamente deserte. Il bando, del quale si stanno curando i dettagli, avrà una base d’asta di 290.700 euro. Il regolamento approvato dal consiglio comunale lo scorso anno prevede però la possibilità di accettare offerte con un ribasso massmo del 20%. “Nel redigere il piano per l’anno in corso – è intervenuto l’assessore al Bilancio Giacomo Pastorino – abbiamo fatto una serie di considerazioni anche su altri edifici pubblici. Non ci è parso però corretto prendere decisioni a pochi mesi dal termine di questa legislatura”. “L’edificio in questione – ha aggiunto il sindaco Paolo Lantero – ha un valore che va oltre il puro aspetto immobiliare. La cifra di vendita può essere leggermente ribassata ma non è giusto scendere oltre una certa soglia”. “Il piano delle alienazioni – ha criticato Giorgio Bricola, capogruppo di “Patto per Ovada” – è stata una lodevole iniziativa della maggioranza. Ad oggi, in base ai fatti, la dobbiamo però considerare come un’impresa fallimentare. Così come la decisione sulla prima perizia (affidata all’Agenzia delle Entrate ndr) che ha determinato il prezzo di vendita”.

 

Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione