Rifiuti: Econet al lavoro sulle tariffe per la differenziata
Saranno al vaglio dei consigli comunali dei singoli paesi entro poche settimane i piani tariffari connessi al nuovo metodo di raccolta porta a porta della spazzatura
Saranno al vaglio dei consigli comunali dei singoli paesi entro poche settimane i piani tariffari connessi al nuovo metodo di raccolta porta a porta della spazzatura

“Resta molto lavoro da fare – spiega il sindaco di Ovada, Paolo Lantero – per mettere a punto perfettamente il servizio, per tararlo alle esigenze del nostro territorio, per correggere gli aspetti di criticità che ovviamente (come altrove) sono emersi o emergeranno. Dobbiamo però avere ben chiaro che, indipendentemente dalla scelta del modello di servizio, la situazione che esisteva fino a ieri era del tutto insostenibile nel tempo e sarebbe comunque cambiata. Nel giro di poche settimane la percentuale di differenziata è salita tantissimo. Purtroppo, come era prevedibile e previsto, sono aumentati anche gli abbandoni di rifiuti sia lungo le vie della città che in alcune zone periferiche. Ad oggi si tratta di un fenomeno relativamente contenuto, con percentuali analoghe a quelle registrate in altre realtà italiane”. La “produzione” di rifiuto indifferenziato, proiettata su base annua è scesa (per ogni ovadese) da 254 a 150 chili. La polemica ha avuto anche un risvolto politico. Sempre la scorsa settimana è arrivata la presa di posizione del Movimento Cinque Stelle di Ovada che ha giudicato insufficienti i risultati ottenuti sin qui. “L’amministrazione non sembra che si sia spesa molto per raggiungere il risultato, a parte qualche serata informativa lasciata al Sindaco per il resto è mancato un dialogo più ravvicinato e continuo con i cittadini. La Giunta di Ovada ha ancora una volta dimostrato la propria mancanza di polso nel prendere le decisioni necessarie”.