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Gabriele Lanza: “Dopo la nazionale il sogno sono i mondiali”
Il giovane giocatore di sledge hockey ovadese convocato per un torneo amichevole di preparazione per il campionato tra fine aprile e inizio maggio. "Livello molto alto ma farò di tutto per esserci"
Il giovane giocatore di sledge hockey ovadese convocato per un torneo amichevole di preparazione per il campionato tra fine aprile e inizio maggio. "Livello molto alto ma farò di tutto per esserci"

OVADA – La storia di Gabriele Lanza (nella foto, il primo da sinistra) l’avevamo raccontata nell’ottobre del 2017. Ora per il giovane ovadese che dal 2015 gioca a sledge hockey, la specialità su ghiaccio per chi ha problemi di deambulazione, si sono aperte anche le porte della nazionale azzurra. L’occasione è stata il torneo internazionale amichevole intitolato alla memoria di Andrea “Ciaz” Chiarotti, storico capitano e promotore di tutto il movimento scomparsche si è svolto nell’ultimo fine settimana a Torino. Impegnate, assieme alla nostra nazionale, anche la Slovacchia, la Corea del Sud e la Norvegia in un’anteprima del prossimo mondiale di specialità in programma a maggio in Repubblica Ceca. Proprio gli asiatici si sono imposti in finale battendo la nostra selezione 3-1. “Un’esperienza – ci ha raccontato Lanza tra la semifinale e la finale – molto impegnativa. Il livello di gioco si è alzato molto. La convocazione in nazionale era uno dei miei obiettivi per la stagione in corso dopo la convocazione ad un raduno lo scorso settembre. La possibilità di praticare sport di squadra una rivincita attesa per anni. “A 11 anni per Lanza una brutta caduta mentre stava sciando. La conseguenza un’avulsione nervosa che ancora oggi gli impedisce di muovere alcuni muscoli della gamba sinistra. Tanta fisioterapia per recuperare. “Ho sempre cercato di non farmi troppo condizionare da quello che è successo”. Nel 2015 la scoperta di uno sport bello ma molto impegnativo perché non concede pause. “In questi giorni eravamo in quattro alla prima esperienza in un torneo. La nostra nazionale è arrivata quarta alle ultime Paralimpiadi e in questi giorni ho capito che c’è tanta esperienza. Ho fatto molta panchina ma ho anche avuto le mie occasioni. E’ chiaro che a questo punto il sogno è quello di andare ai mondiali”.