Pronto Soccorso: nel 2018 accessi oltre quota 7 mila
L'Asl per il 2018 appena trascorso ha raccolto 7.305 passaggi, laddove nel 2017, anno in cui si era registrato una moderata crescita rispetto ai dodici mesi precedenti
L'Asl per il 2018 appena trascorso ha raccolto 7.305 passaggi, laddove nel 2017, anno in cui si era registrato una moderata crescita rispetto ai dodici mesi precedenti

Sui codici verdi si è dibattuto tanto all’inizio dello scorso anno con la richiesta del territorio, conseguente alla delibera regionale che ha ridefinito il presidio di via Ruffini, di una diversa interpretazione rispedita al mittente dal servizio 118 che continua a trasferire questo tipo di pazienti ad altre strutture. Sulla base di queste considerazioni la scorsa settimana l’assemblea dei sindaci ha scritto una nuova lettera che presto sarà inviata ai vertici della sanità provinciale. “I medici di base dell’ovadese – si legge – hanno da tempo manifestato la disponibilità e la volontà di prendersi carico di un po’ di lavoro del triage (l’attività di presa in carico del paziente all’interno della struttura ndr), ci verrebbe da definirlo una “triage a domicilio”. Non resta che immaginare l’implementazione di un codice 5 da attivarsi sui nostri territori. Questo livello di codice, che corrisponde al paziente non grave, evidentemente verrebbe trattato nel Pronto Soccorso di Ovada, contribuendo ad un alleggerimento dei passaggi in altre strutture, in una reale rete interattiva“.