Differenziata: con i primi controlli arrivano le sanzioni
Cresce il fenomeno dei rifiuti abbandonati a bordo strada. Il sindaco Paolo Lantero ha effettuato alcuni controlli insieme allincaricato di Econet per le ispezioni ambientali. Critico, sui dati, il Movimento 5 Stelle
Cresce il fenomeno dei rifiuti abbandonati a bordo strada. Il sindaco Paolo Lantero ha effettuato alcuni controlli insieme allincaricato di Econet per le ispezioni ambientali. Critico, sui dati, il Movimento 5 Stelle

“Parliamo di ammonimenti, di multe o anche di sanzioni penali, a seconda dei casi”, commenta lo stesso Lantero. La raccolta della plastica è salita da 12,88 tonnellate a 33,8, la carta è passata da 49,6 a 68,56, l’umido addirittura da 28,7 a 77,36. Nel 2017 la percentuale di raccolta era ferma al 38%. “L’obiettivo – spiega Fabio Barisione, presidente del Consorzio Servizi Rifiuti – è ridurre i rifiuti indifferenziati pro capite fino a 120/100 kg l’anno e avere una differenziata che arrivi al 70%, nell’interesse dell’ambiente e della vivibilità dei territori”. C’è però chi punta il dito contro i risultati ottenuti finora. “Raggiungere il 63% di raccolta differenziata con il sistema porta a porta e’ un risultato deludente – è l’attacco affidato dal Movimento Cinque Stelle di Ovada alla pagina Facebook – Sappiamo tutti che gli ovadesi sono restii ai cambiamenti, ma evidentemente questo non basta a giustificare il risultato. Ad Acqui le cose sono andate meglio, ma ricordiamoci che li hanno anche usato telecamere nascoste, messe qua e la, che sono servite per far capire che il territorio è presidiato, il che non guasta. La Giunta di Ovada ha ancora una volta dimostrato la propria mancanza di polso nel prendere le decisioni necessarie. Diciamo poi che la solita lentezza dell’amministrazione nel decidere e rendere pubbliche le tariffe non aiuta sicuramente”.