Casa: emergenza di inizio 2019
Sono 129 i nuclei famigliari che nellOvadese vivono situazioni di forte difficoltà dal punto di vista dellabitazione. Per questo motivo il Comune ha disposto un contributo straordinario di 25 mila euro a favore del Consorzio Servizi Sociali
Sono 129 i nuclei famigliari che nell?Ovadese vivono situazioni di forte difficoltà dal punto di vista dell?abitazione. Per questo motivo il Comune ha disposto un contributo straordinario di 25 mila euro a favore del Consorzio Servizi Sociali

Sono le famiglie numerose ad avere maggiori difficoltà. L’aspetto più nuovo di questo fronte è probabilmente rappresentato dalle difficoltà di chi vive in alloggi dell’edilizia popolare. “L’Atc – spiega l’assessore alle Politiche Sociali, Simone Subrero – è diventato molto più fiscale per quanto riguarda la regolarità nel pagamento del canone. Per questo monitoriamo la situazione, aiutando i morosi incolpevoli a evitare di dover lasciare le loro case”. Negli ultimi anni sono invece rimasti in stand by progetti e possibili strategie per ottenere un maggior numero di alloggi, tra la costruzione di nuovi e nuove destinazioni d’uso per edifici già esistenti come l’ex palazzina della Guardia di Finanza in corso Martiri della Libertà. Tra i progetti a favore delle fasce più esposte alle difficoltà economiche prosegue anche l’attività della mensa nata qualche anno fa con la denominazione di “Amici a pranzo” e gestita in collaborazione con Caritas e San Vincenzo: tuttora i locali accanto al santuario del San Paolo in corso Italia accolgono quotidianamente una decina di ospiti. Ma nello stesso ambito vengono preparati anche pasti che gli utenti abituali consumano nelle loro abitazioni”.