Un momento della premiazione dello scorso dicembre in Comune
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Polstrada in festa con le parole degli ex comandanti
Una giornata per ribadire il ruolo delle forze dell'ordine e l'impegno sulla strada di uomini e donne. Dal Comune di Ovada una targa agli agenti Marco Gastaldi e Antonio Fiore
Una giornata per ribadire il ruolo delle forze dell'ordine e l'impegno sulla strada di uomini e donne. Dal Comune di Ovada una targa agli agenti Marco Gastaldi e Antonio Fiore

OVADA – Quarant’anni di impegno per la sicurezza dei cittadini. A evocare l’impegno speso per avviare la sottosezione di Ovada della Polizia Stradale ieri è stato il primo comandante Catello Cozza, inviato da Serravalle. “Era inverno – ha raccontato – Il nostro battesimo fu una frana all’altezza del chilometro 28 (la galleria dei Ciutti ndr). All’inizio è stata dura ma con me c’era gente molto motivata”. La festa per i quarant’anni della Polizia Stradale a Ovada è andata in scena ieri. Parole di elogio nei confronti degli agenti sono arrivati, nell’ambito della cerimonia in Comune dalla comandante regionale della Polstrada, Maria Dolores Rucci, la comandante provinciale Deborah Montenero, il questore Michele Morelli, il prefetto Antonio Apruzzese. Da agosto il comando è guidato dal sostituto commissario coordinatore, Paolo Polverini. “La giornata di oggi – ha aggiunto Cozza – è un tributo a uomini che operano in ogni condizione e che spesso si trovano a prendere decisioni importanti in pochi minuti”. Negli ultimi tre anni il reparto ha ottenuto significativi risultati nell’attività di Polizia Giudiziaria, con 38 arresti e 200 denunciati a piede libero; sono state elevate più di 21 mila infrazioni al Codice della Strada e Leggi speciali in materia di autotrasporto, sono state denunciate 84 persone per guida in stato di ebbrezza alcolica e 2 persone per guida in stato di alterazione psicofisica dovuta ad assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope. Il Comune di Ovada ha voluto consegnare una targa celebrativa agli agenti Marco Gastaldi e Antonio Fiore per il loro operato nei minuti immediatamente successivi al crollo del ponte Morandi. “Per Ovada – ha spiegato il sindaco Paolo Lantero – il loro comportamento in quel frangente è stato motivo di grande orgoglio e ha confermato lo straordinario patrimonio umano rappresentato dalle nostre forze dell’ordine”. (Nella foto, da sinistra: l’Assistente Capo Coordinatore Marco Gastaldi, comandante provinciale Deborah Montenero, l’Assistente Capo Antonio Fiore, il comandante della sottosezione di Ovada, Paolo Polverini, il sindaco Paolo Lantero)