Damilano in festa per i 90 anni
In centinaia si sono presentati all'ingresso della scuola per festeggiare i 90 anni dello storico istituto ovadese, fra laboratori, giochi per gli alunni e tanti ricordi che caratterizzeranno la marcia di avvicinamento verso il secolo di vita.
In centinaia si sono presentati all'ingresso della scuola per festeggiare i 90 anni dello storico istituto ovadese, fra laboratori, giochi per gli alunni e tanti ricordi che caratterizzeranno la marcia di avvicinamento verso il secolo di vita.
OVADA – Dal 15 ottobre del 1928 ad oggi si sono susseguiti alunni, docenti, membri del personale ATA e dirigenti scolastici. Una storia lunga novant’anni per l’Istituto Damilano di Ovada che, nella giornata di ieri, in occasione del “Porte aperte”, ha voluto festeggiare questa ricorrenza insieme agli ovadesi. In centinaia si sono presentati all’ingresso della scuola con un libro di narrativa in mano, donato per l’aggiornamento della biblioteca scolastica. Altrettanti hanno assistito al coro dei giovani studenti che, durante la scopertura di una targa celebrativa, hanno intonato il classico coro (“Buon compleanno”) per augurare una lunga vita alla struttura che li accoglie quotidianamente. “Noi amiamo i bambini – ha ricordato commossa, nel corso della mattinata, la docente Elisabetta Bruzzo -. E per noi questa scuola è come una seconda casa, quasi la prima”.
Hanno fatto visita alla Damilano anche alcune storiche insegnanti dell’ente, ed i rappresentanti delle istituzioni. “Spero di festeggiare ancora tanti compleanni di questo istituto” ha augurato Grazia Di Palma, assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Ovada, preceduta dal saluto del sindaco Paolo Lantero. La preside dell’Istituto Pertini, Patrizia Grillo, ha scelto, invece, uno stralcio del volume “Libera scienza in libero Stato” di Margherita Hack per introdurre la mattinata. “La scuola deve formare i cittadini del domani” è stata la citazione ribadita più volte e ripresa dal volume della compianta astrofisica fiorentina. Oltre allo spazio dedicato alla “raccolta” dei libri donati dalla cittadinanza, gli alunni hanno realizzato alcuni presepi, esposti lungo il corridoio dell’Istituto, e un mercatino delle varie classi. Grande stupore ha suscitato anche l’aula allestira dal Museo Passatempo di Rossiglione, che ha riportato i visitatori alla scuola dell’inizio del secolo scorso. L’appello è di portare ricordi e materiale personale in vista della grande festa per i cent’anni, programmata per il 2028.