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Con Marangolo jazz di qualità per il Rebora Festival
Il sassofonista ovadese si esibisce in Enoteca giovedì prossimo con altre due icone della "musica colta" per il quarto appuntamento con la rassegna musicale ideata dal Comune di Ovada
Il sassofonista ovadese si esibisce in Enoteca giovedì prossimo con altre due icone della "musica colta" per il quarto appuntamento con la rassegna musicale ideata dal Comune di Ovada
OVADA – Un suono decisamente originale e caldo che sembra fatto apposta per avvolgere il pubblico. Una location a suo modo adeguata che riapre le sue porte alla musica di qualità dopo il primo recente esperimento con l’edizione 2018 di “Vendemmia Jazz”. E’ dedicato al jazz il quarto appuntamento della seconda edizione del Rebora Festival, la rassegna musicale curata dalla scuola di musica di Ovada in collaborazione con il Comune di Ovada e il sostegno economico della fondazione Cral. L’appuntamento è per il 22 novembre, dalle 21.00, nelle cantine sotto Palazzo Delfino che ospitano l’Enoteca Regionale del Dolcetto. In programma l’esibizione del trio composto da Antonio Marangolo, padrone di casa con il suo sassofono, Ares Tavolazzi con il contrabbasso e Ellade Bandini alla batteria. Tre musicisti con un passato in comune e un album, pubblicato nel 2009, e una carriera che li ha portati a suonare per Paolo Conte e, soprattutto, Francesco Guccini. Ellade Bandini a 4 anni ha suonato la prima batteria. I dischi di musica italiana che ospitano la sua famosa batteria sono più di 450, da De Andrè a Zucchero, da Lucio Battisti a Celentano. Antonio Marangolo, musicista polivalente, ha spaziato dalla tradizione popolare siciliana alle colonne sonore per cinema e televisione. Intensa l’attività come arrangiatore e saxofonista nel mondo della canzone d’autore. Tavolazzi è un altro pezzo della storia della musica in Italia. In questi anni Ares Tavolazzi ha suonato con musicisti del circuito jazzistico internazionale come Pat Metheny e Howard Johnson. Il trio ha rappresentato uno dei più innovativi gruppi della storia del panorama del “rock progressivo” non solo in Italia, ed ha dato vita anche a musica per il cinema, canzone d’autore e tantissimo altro. Tutti gli spettacoli del Rebora Festival sono ad ingresso gratuito. Sarà anche l’occasione per un anteprima dei locali della nuova enoteca dopo il passaggio di consegne nella gestione.