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Ufficio Tributi: incarico temporaneo a nuova ditta
Sarà la ditta Step di Sassari, con base operativa a Cuneo, a occuparsi del servizio dopo che il Comune ha provveduto a esautorare dall'incarico la precedente ditta
Sarà la ditta Step di Sassari, con base operativa a Cuneo, a occuparsi del servizio dopo che il Comune ha provveduto a esautorare dall'incarico la precedente ditta
OVADA – Rimane un caso il servizio di riscossione di imposte sulla pubblicità, affissione dei manifesti e della tassa sull’occupazione del suolo pubblico dopo che lo scorso agosto il Comune di Ovada ha deciso di rescindere l’accordo che si sarebbe dovuto concludere nel giugno 2020 con Tributi Service. Nei giorni scorsi l’amministrazione ha proceduto ad affidare provvisoriamente l’incarico alla ditta Step, sede legale a Sassari ma base operativa a Cuneo: il nuovo accordo, entrato in vigore all’inizio di questa settimana sarà in vigore fino al marzo 2019 e prevede un compenso complessivo di 23 mila euro. Nel giugno scorso era venuta alla luce con una giornata di protesta coordinata da Fiom Cgil la complessa situazione lavorativa che ha tuttora come protagonista Antonio Gullone, storico addetto del servizio che ha attraversato diverse gestioni, dalla Tributi Italia alla Cerin, fino alla Tributi Service. Per molti mesi non in condizioni di svolgere il suo lavoro e in arretrato con gli stipendi poi saldati con il trattenimento da parte del Comune dell’aggio da riconoscere alla ditta cui è poi stato tolto l’incarico, il dipendente è in attesa di capire qualcosa del suo posto di lavoro. A prendere posizione era stata, nel giugno scorso, la Fiom Cgil capitanata da Anna Poggio con una manifestazione pubblica e una visita in delegazione negli uffici del sindaco. Con Gullone in attesa anche Tanja Sandova, 30 anni, assunta alla fine di marzo come «affossatrice» dei manifesti. Parere molto critico, sulla decisione di un affido temporaneo, è stato espresso dal Movimento Cinque Stelle Ovada. “Le scelte incomprensibili della Giunta Lantero!!! – si legge in un messaggio comparso sulla pagina Facebook – La concessione per la riscossione dei tributi. La giunta di sinistra di Ovada, sempre pronta a dichiararsi a favore dei lavoratori, prosegue nel creare precariato. Sappiamo tutti che fine ha fatto la passata concessione e quanto ci hanno rimesso i dipendenti. Imperterrito il Comune prosegue e spende ben € 5.600 al mese per far gestire il servizio. Ma non costerebbe meno gestirlo in proprio assicurando uno stipendio decente????”