Il Gambero Rosso rilancia i vini ovadesi
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Redazione - redazione@ovadese.it  
24 Ottobre 2018
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Il Gambero Rosso rilancia i vini ovadesi

L'anteprima della prestigiosa guida segnala tre aziende tra Ovada, Dolcetto e Barbera. Unanime il commento delle aziende: "Segnale di crescita del territorio"

L'anteprima della prestigiosa guida segnala tre aziende tra Ovada, Dolcetto e Barbera. Unanime il commento delle aziende: "Segnale di crescita del territorio"

 OVADA – Per la guida del Gambero Rosso i tre bicchieri rappresentano l’eccellenza assoluta. L’anteprima pubblicata la settimana scorsa con l’elenco dei vini del Piemonte è stata generosa con l’Ovadese che per la prima volta vede nell’elenco tre vini di altrettante aziende del territorio. Sono  le aziende Facchino con il Barbera del Monferrato DOC 2016, Gaggino con l’Ovada DOCG 2016 e Tacchino con il Dolcetto di Ovada DOC 2016. Una notizia veramente importante per tutto il territorio, quella ricevuta nei giorni scorsi – è il plauso dei vertici dell’Enoteca Regionale di Ovada e del Monferrato – Tre tipologie di vini diverse, tre realtà importanti del nostro panorama vitivinicolo e un riconoscimento che evidenzia, ancora di più, le assolute potenzialità della zona”. La Barbera di Facchino guida la riscossa di questo vino che ha meritato nel complesso dodici segnalazioni. “E’ un vino molto generoso – commenta Diego Facchino – E la versione del Monferrato a torto è ritenuta meno pregiata delle altre. Il vino premiato è il risultato di una lunga ricerca“. La produzione in crescita negli ultimi anni ha raggiunto la quota di 6 mila bottiglie. “Puntiamo ad aumentare ancora – prosegue Facchino – anche se vogliamo produrre tutto con lo stesso vigneto. Per la nostra azienda il premio rappresenta un aiuto concreto nella promozione. Per il territorio è un segnale di valore. Ora è importante dare continuità”.

Per la seconda volta la ditta Gaggino ottiene i tre bicchieri con il Convivio, un Ovada docg che rappresenta la punta di diamante della produzione. “Il premio commenta Gabriele Gaggino – ha un grande prestigio e risonanza soprattutto all’estero. Mi fa particolarmente piacere che i vini segnalati siano tre. Significa che il nostro territorio è in crescita e può puntare a promuoversi nel suo complesso. Per l’azienda è un’iniezione di fiducia e anche una spinta a lavorare sempre meglio”. La produzione ha raggiunto le 16 mila bottiglie.  

Per l’azienda è un’iniezione di fiducia e anche una spinta a lavorare sempre meglio”. La produzione ha raggiunto le 16 mila bottiglie. Non è il primi riconoscimento di questo tipo anche per l’azienda Tacchino che sulle colline tra Lerma e Castelletto d’Orba rappresenta dalla metà del secolo scorso la tradizione nella produzione del Dolcetto. Romina e Alessio Facendo tesoro degli insegnamenti dei loro avi contadini, che per primi hanno evidenziato l’anima vitivinicola della loro Terra, i due fratelli hanno saputo lavorare il linea con la tradizione e, al contempo, proiettarsi verso il futuro.

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