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L’Ovadese Silvanese si coccola la qualità del centrocampo
Mezzanotte, Mossetti e Dentici (nel ruolo di mezza punta) tra i più positivi nella vittoria contro la Castelnovese. Vennarucci: "Non deve mai venire meno la cattiveria agonistica". Rischia di essere grave l'infortunio di Briata
Mezzanotte, Mossetti e Dentici (nel ruolo di mezza punta) tra i più positivi nella vittoria contro la Castelnovese. Vennarucci: "Non deve mai venire meno la cattiveria agonistica". Rischia di essere grave l'infortunio di Briata
OVADA – C’è una sola nota negativa nella bella vittoria di ieri per il battesimo dell’Ovadese Silvanese in Prima Categoria. L’infortunio al centrale difensivo Luca Briata, uno dei tanti innesti perfezionati nella campagna di rafforzamento estiva, rischia di non essere roba di poco conto. Gli accertamenti saranno fatti in questi giorni, la sensazione è che si tratti di un problema al legamento collaterale del ginocchio. Il giocatore è caduto male dopo un contrasto con Neve, il dolore è stato subito molto forte. Per il resto il 3-0 di ieri al Geirino ha confermato le notevoli potenzialità del gruppo allenato da Maurizio Vennarucci. “I ragazzi sono stati bravi – il commento a fine gara dell’allenatore – Soprattutto non si sono fatti prendere dalla frenesia dopo le buone occasioni non concretizzate nella prima parte. La prima gara è sempre un’incognita, siamo in rodaggio sia come condizione che come ricerca dell’identità. Ma le indicazioni sono state positive”. La difesa, più volte riveduta per l’assenza di Oddone e l’infortunio di Briata non ha mai concesso opportunità, se non a risultato ampiamente acquisito. A colpire è la qualità del centrocampo dove Mezzanotte ha confermato il suo adattamento davanti alla difesa e Mossetti ha da subito lasciato il segno nella gara con il suo ritmo e le sue intuizioni. Davanti c’è ancora da vedere l’ariete, quel Di Pietro arrivato in estate e con ogni probabilità in campo domenica prossima contro il San Damiano che ieri ha preso quattro reti (a una) sul campo del Calliano. L’ingresso di Dentici è stato decisivo. “Sicuramente abbiamo tanta qualità – ha analizzato ancora Vennarucci – ma non deve mai venire meno la cattiveria agonistica nella fase di riconquista del pallone. Abbinando le due cose possiamo fare molta strada”.