Provincia senza soldi per le strade colabrodo
Dei 3 milioni a disposizione nel portafogli di Palazzo Ghilini, 500 mila saranno utilizzati per la Novi-Ovada. Per il resto sono previsti interventi solo nei punti dove le situazioni sono più critiche
Dei 3 milioni a disposizione nel portafogli di Palazzo Ghilini, 500 mila saranno utilizzati per la Novi-Ovada. Per il resto sono previsti interventi solo nei punti dove le situazioni sono più critiche

La Provincia spiega che di soldi per intervenire come si dovrebbe non ce ne sono. “Non potremo procedere ad asfaltature radicali, anche se siamo consapevoli che la situazione è incresciosa e che ce ne sarebbe bisogno – spiega l’ingegnere capo provinciale, Paolo Platania -. Interverremo nei punti dove le condizioni sono più critiche rifacendo il tappeto per qualche decina di metri, non certo per decine di chilometri. Dieci anni fa spendevamo il doppio (rispetto ai 3 milioni attuali, di cui mezzo destinato alla Novi-Ovada), ma per mantenere la rete in efficienza perfetta ci vorrebbero circa 10 milioni l’anno”. La Provincia gestisce 2.100 km di strade che si deteriorano per il traffico intenso che affligge l’Alessandrino, per le condizioni meteo e per un asfalto che, per ragioni economiche, non è più quello di un tempo. Tuttavia, le cose potrebbero migliorare nei prossimi mesi. Un piano di finanziamento ministeriale per la messa in sicurezza della strade garantirà 3,1 milioni l’anno all’Alessandrino tra 2019 e 2021 (1,3 milioni già arrivati nel 2018), dal fondo regionale di Sviluppo e coesione arriveranno 7,2 milioni da qui al 2020, da usare per gli asfalti ma anche per interventi massicci su ponti e viadotti e dalla Regione 3 milioni per il rischio idrogeologico. La prospettiva, poi, è che le ex statali, come la 456 del Turchino, tornino all’Anas nel giro di pochi mesi, liberando risorse.