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Nuovo tentativo per formare un gruppo Fai ovadese
Domani pomeriggio, dalle 15.30 presso il salone dei Cappuccini, un incontro preliminare. Tra gli argomenti di discussione il futuro di Villa Gabrieli
Domani pomeriggio, dalle 15.30 presso il salone dei Cappuccini, un incontro preliminare. Tra gli argomenti di discussione il futuro di Villa Gabrieli

OVADA – Partirà il 1° giugno la campagna a sostegno di Villa Gabrieli con l’obiettivo di inserirla nella nutrita lista di “Luoghi del Cuore” del Fondo Ambientale Italiano. Torna d’attualità, a proposito dell’associazione che gestisce e valorizza beni architettonici di pregio in tutto il Paese, la possibilità che nasca un gruppo ovadese, alla stregua delle esperienze già avviate con successo tra Mornese e i comuni a cavallo dell’Orba. L’ipotesi era già nata qualche anno fa ma non c’era poi stato un seguito. Si terrà sabato 26 maggio, a partire dalle 15.30, presso il salone Padre Giancarlo di piazza dei Cappuccini, l’incontro aperto a chi vorrà aderire all’iniziativa, coordinata dalla delegazione di Alessandria. “La speranza – spiega Ileana Gatti Spriano, coordinatrice alessandrina mentre sul territorio ovadese l’iniziativa è stata rilancia dall’ex vice sindaco Luciana Repetto – è di riuscire a partire, dopo tanto lavoro: Ovada lo merita, per le bellezze del suo territorio, che non sono abbastanza conosciute. Se le cose andranno per il verso giusto, non è escluso che il gruppo diventi anche delegazione”. Il requisito minimo è la presenza di dieci iscritti: la tessera costa 39 euro. Sullo sfondo l’attuale stato di Villa Gabrieli, il giardino di via Carducci attualmente di proprietà dell’Asl, già in passato selezionato tra i parchi più belli d’Italia. L’impegno dei volontari ha contribuito a restituire un aspetto gradevole, pur senza incidere sui problemi strutturali dell’area. Da tempo l’associazione Vela e la fondazione Cigno hanno lanciato l’idea di farne un giardino terapeutico, un luogo dove occuparsi della qualità della vita dei pazienti oncologici e per consentire ad altre associazioni attive sul territorio cittadino come Adia e Aism gli spazi per attività fisica adattata e fit walking.