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Vaccini: con Avulss un incontro per capirne di più
Giovedì prossimo parleranno presso la Casa di Carità esperti del campo medico e di quello giuridico su questioni scientifiche, pericoli legati alle malattie e quadro giuridico
Giovedì prossimo parleranno presso la Casa di Carità esperti del campo medico e di quello giuridico su questioni scientifiche, pericoli legati alle malattie e quadro giuridico
OVADA – Di vaccini, di obbligatorietà del decreto si è parlato tanto negli ultimi mesi anche nella nostra città, specie dopo l’invio da parte dell’Asl delle comunicazioni di messa in regola dei bambini in età scolare. Giovedì prossimo, 17 maggio, a partire dalle ore 20.30, presso l’Aula Magna della Casa di Carità Arti e Mestieri, si svolgerà un incontro rivolto a tutte le famiglie ovadesi dal titolo “Vaccini. La buona informazione non fa male”. Nel corso della serata, promossa dall’Avulss di Ovada con il patrocinio del CICAP (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze), interverranno alcuni esperti di vari settori per cercare di approfondire un argomento che negli ultimi mesi ha fatto discutere molto a livello nazionale. Ospiti della conferenza saranno i professori Giovanni Cassola, Direttore Medico Responsabile S.C. (Struttura Complessa) Malattie Infettive, E.O. Ospedali Galliera, e Giancarlo Icardi, Direttore Dipartimento di Scienze della Salute dell’Università di Genova. Insieme a loro interverrà anche l’Avvocato Stefano Campora del Foro di Alessandria. Il ruolo di moderatore sarà invece ricoperto da Claudio Casonato. Lo scopo della conferenza è quello di veicolare un’informazione corretta su un tema attuale e delicato come quello dei vaccini. Attraverso un approccio professionale, si vogliono fornire risposte chiare ed oggettive ai numerosi interrogativi dei cittadini, fugandone dubbi e paure. Saranno approfondite le questioni scientifiche, dai reali rischi dei vaccini ai veri pericoli delle principali malattie infettive contratte nelle diverse fasce d’età, fino alla spiegazione di cosa sia la cosiddetta “immunità di gregge”.