Madri Pie in festa per Nostra Signora della Sapienza
Giornata di celebrazioni presso l'Istituto scolastico Santa Caterina - Madri Pie che, domani pomeriggio, aprirà le porte della chiesa di piazza Cereseto, sede della cappella intitolata alla protettrice Nostra Signora della Sapienza.
Giornata di celebrazioni presso l'Istituto scolastico Santa Caterina - Madri Pie che, domani pomeriggio, aprirà le porte della chiesa di piazza Cereseto, sede della cappella intitolata alla protettrice Nostra Signora della Sapienza.

La chiesa è di forma circolare; i fondali lungo le pareti, di un leggero colore azzurro, esaltano i diversi bassorilievi e le statue. Lungo la parete circolare, al di sopra delle 4 porte lignee, sono posti i bassorilievi quadri rappresentanti rispettivamente a destra il monogramma del nome di Gesù, di fronte a sinistra l’agnello pasquale, dietro a destra le tavole della legge di Mosè e di fronte a sinistra il calice e l’ostia consacrata. Salendo con la vista verso la volta è posto il primo cornicione, con sopra tutto intorno delle raggiere dorate posizionate tra un quadro e l’altro degli otto santi. Sopra la fascia degli otto quadri dei santi si trova un altro cornicione a tre gettate con stucchi rappresentanti foglie d’acanto, teste di angeli, ghirlande di fiori e frutta, che si dipartono dal cornicione verso la lanterna restringendosi gradatamente tra loro. La cupola che s’innalza verso la lanterna centrale è incorniciata da finestre di vetro piombato, racchiusa da cornici e da angeli in stucco. La volta rappresenta un cielo aperto con angeli e raggi di luce che dipartono da una colomba, lo Spirito Santo, a sottolineare la terza persona della SS. Trinità che illumina, guida e ispira tutta la Chiesa di Dio. Si possono ammirare i quadri ad olio del pittore Virgilio Grana, le statue in bassorilievo sono opera del Cavaliere. Antonio Brilla da Savona. Su tutto domina la bellissima statua della Madonna, venerata sotto il titolo di Maria sede della Sapienza, in marmo di Carrara, dello scultore Giuseppe Frumenti di Savona. Essa è posta sul prezioso altare maggiore sempre in marmo, del medesimo scultore