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Laguzzi: Ovada perde il preside e lo storico
Molto noto in città anche per essere stato a più riprese assessore tra gli anni '80 e '90. Il cordoglio dell'Accademia Urbense che ha presieduto fino alla fine
Molto noto in città anche per essere stato a più riprese assessore tra gli anni '80 e '90. Il cordoglio dell'Accademia Urbense che ha presieduto fino alla fine
OVADA –
E’ mancato questa mattina, nella sua abitazione di corso Italia, l’ingegner Alessandro Laguzzi. La sua figura pubblica è da sempre stata legata alla triplice veste: preside del Barletti, la scuola superiore pubblica delle città, fino al 2012, presidente dell’Accademia Urbense, grande conoscitore delle vicende storiche legate alla città di Ovada, e attivo in politica con una parabola che ha attraversato gli anni ’80 e ’90, assessore con diverse competenze nelle Giunte dei sindaci Bottero, Caneva e Robbiano. Laguzzi da tempo era malato. Il funarale è fissato per oggi, mercoledì 18 aprile alle 16.00, presso la Parrocchia dell’Assunta. Laguzzi nacque a Genova nel 1947 ma presto si trasferì a Tagliolo. Nel capolluogo ligure tornò per studiare e laurearsi in Ingegneria. La storia locale è stata da sempre la sua grande passione. Grazie al suo impegno, e al suo studio, la scuola superiore fu intitolata a Carlo Barletti, fisico originario di Rocca Grimalda, quasi dimenticato sul territorio. Toccante il ricordo dedicato da Paolo, Bavazzano, Giacomo Gastaldo e Franco Pesce dell’Accademia Urbense: “Siamo in lutto – spiegavano ieri mattina – Sandro era il nostro collante e trascinatore”.
E’ mancato questa mattina, nella sua abitazione di corso Italia, l’ingegner Alessandro Laguzzi. La sua figura pubblica è da sempre stata legata alla triplice veste: preside del Barletti, la scuola superiore pubblica delle città, fino al 2012, presidente dell’Accademia Urbense, grande conoscitore delle vicende storiche legate alla città di Ovada, e attivo in politica con una parabola che ha attraversato gli anni ’80 e ’90, assessore con diverse competenze nelle Giunte dei sindaci Bottero, Caneva e Robbiano. Laguzzi da tempo era malato. Il funarale è fissato per oggi, mercoledì 18 aprile alle 16.00, presso la Parrocchia dell’Assunta. Laguzzi nacque a Genova nel 1947 ma presto si trasferì a Tagliolo. Nel capolluogo ligure tornò per studiare e laurearsi in Ingegneria. La storia locale è stata da sempre la sua grande passione. Grazie al suo impegno, e al suo studio, la scuola superiore fu intitolata a Carlo Barletti, fisico originario di Rocca Grimalda, quasi dimenticato sul territorio. Toccante il ricordo dedicato da Paolo, Bavazzano, Giacomo Gastaldo e Franco Pesce dell’Accademia Urbense: “Siamo in lutto – spiegavano ieri mattina – Sandro era il nostro collante e trascinatore”.