“L’infanzia a Mornese ha ispirato le mie tavole Disney”
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Redazione - redazione@ovadaonline.net  
8 Aprile 2018
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“L’infanzia a Mornese ha ispirato le mie tavole Disney”

Marco Mazzarello è il disegnatore genovese che ha vissuto tante estati nella casa dei nonni e ne ha riproposto le atmosfere sulle sue tavole innovative

Marco Mazzarello è il disegnatore genovese che ha vissuto tante estati nella casa dei nonni e ne ha riproposto le atmosfere sulle sue tavole innovative

 MORNESE – Da una cascina di Mornese alla Disney. Marco Mazzarello, disegnatore di “Topolino”, classe 1971, è nato a Genova, dove risiede, ma  è stato il piccolo paese a spingerlo a disegnare fumetti. “Ci vivevano – racconta – i nonni e ci ho passato l’infanzia. Il giardino che mio nonno curava con amore era per me la giungla nella quale mi perdevo alla ricerca di favolosi tesori. Le storie e avventure che inventavo prendevano ispirazione dai fumetti che leggevo con avidità”. Dal disegnatore Guido Scala ha imparato la costruzione della tavola, la pulizia del disegno e la recitazione dei personaggi. Dalla metà degli anni ‘90 l’ingresso in Disney con storie tradizionali a altre più innovative della serie “X-Mickey”, avventure fantasy-horror con Topolino nel Mondo dell’Impossibile insieme a Pipwolf, un Pippo lupo mannaro buono. “Per me disegnare le storie di X-Mickey é sempre stato stimolante perché mi permetteva di dare libero sfogo alla mia fantasia”. Poi storie con Paperino che fa l’agente segreto. Lo scorso gennaio ha avuto l’onore di disegnare, su sceneggiatura del torinese Roberto Gagnor, una storia per i settant’anni del personaggio di Gastone, il cugino fortunato di Paperino, creato dall’americano Carl Barks, padre, fra gli altri, anche di Paperon De’ Paperoni.  “È una storia particolare – prosegue – che ci mostra finalmente il  lato umano del personaggio, in genere piuttosto antipatico,  rimasto finora nascosto, rendendolo sicuramente più amabile”. Il disegnatore preferisce comunque  le storie più classiche. “Mi piacciono soprattutto quelle di avventura – conclude Mazzarello – La magia che si crea tra lettore e fumetto é unica: il potersi immedesimare per esempio, in Paperone, che si avventura in qualche luogo misterioso alla scoperta di un tesoro leggendario é una sensazione unica.

 

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