Bancomat divelto ma i ladri lo perdono per strada
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Redazione - redazione@ovadaonline.net  
6 Aprile 2018
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Bancomat divelto ma i ladri lo perdono per strada

Passano dalle immagini del circuito interno dell'ospedale le possibilità di individuare gli autori del tentativo di furto andato in scena due notti fa

Passano dalle immagini del circuito interno dell'ospedale le possibilità di individuare gli autori del tentativo di furto andato in scena due notti fa

OVADA – Sarebbero al vaglio dei Carabinieri intervenuti questa mattina le immagini del circuito di telecamere dell’ospedale di via Ruffini. Da capire se ad agire, provando a trafugare il bancomat sistemato nell’atrio, siano stati due individui, come ipotizzato in un primo momento, o tre. Confermata la modalità, dopo i rilievi effettuati per tutta la mattina, del tentativo di furto. I ladri sarebbero entrati dopo aver scassinato una porta d’ingresso laterale. A quel punto avrebbero fatto passare una corda attorno all’apparecchiatura per poi trascinarla via con un furgone posizionato poco distante sulla rampa. Orario del furto: poco dopo la mezzanotte. Il tentativo non è andato a buon fine perchè il bancomat sarebbe caduto dal camioncino qualche metro più avanti, presumibilmente durante il transuito sul dosso stradale. “Una danno – fanno sapere dall’Asl stessa – tutto sommato poco significativo agli ingressi e al pavimento sul quale il bancomat era ancorato”. Come detto, non è la prima volta per un furto di questo tipo. Il precedente risale al settembre 2016 quando furono sottratti 15 mila euro. “Dal 1° maggio – la precisazione dell’Asl – ogni struttura della provincia di Alessandria avrà una guardia giurata in servizio notturno”. 

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L’ultima volta era capitato nel settembre 2016. Nella notte è andato in scena l’ennesimo tentativo di appropriarsi del bancomat interno all’ospedale di Ovada. Solo che, diversamente da quanto successo un anno e mezzo fa, i ladri non sono stati così abili e fortunati. L’apparecchiatura è stata persa poco dopo l’uscita dal nosocomio. Attualmente è riposta in un’area alla sinistra dell’ingresso sulla sommità della rampa d’accesso. In corso i primi rilievi per capire con quali modalità e quanti ladri abbiano agito. Possibile che, come l’altra volta, gli autori del tentativo siano entrati dalle porte scorrevoli del Pronto Soccorso per poi introdursi nell’atrio dell’ospedale. POST IN AGGIORNAMENTO.

 

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