Giro d’Italia femminile: occasione per tutto l’Ovadese
Il prossimo 7 luglio la città sarà sede di partenza e arrivo della seconda tappa della corsa ciclistica. "Un impegno significativo, un richiamo per tanti sportivi e appassionati"
Il prossimo 7 luglio la città sarà sede di partenza e arrivo della seconda tappa della corsa ciclistica. "Un impegno significativo, un richiamo per tanti sportivi e appassionati"
OVADA – Salite e discese per centoventi chilometri. Un belvedere naturale affacciato sull’Ovadese, l’Acquese e il Novese. Una finestra per un territorio allargato che ha voglia di farsi scoprire. E’ il contesto nel quale approderà a Ovada il prossimo 7 luglio il Giro d’Italia femminile. L’iniziativa promossa dal Comune di Ovada, dalla Servizi Sportivi che rappresenta il braccio organizzativo, e da un folto tessuto di associazioni della città, è stata presentata sabato scorso alla Loggia di San Sebastiano di fronte a un pubblico folto, tanti appassionati di due ruote e altrettanti giovani atleti. Nella nostra città partirà, da corso Martiri della Libertà, la seconda tappa dell’edizione 2018, prima in linea dopo la cronometro del giorno precedente: orario previsto poco dopo mezzogiorno per poi tornare per l’arrivo previsto poco dopo le 15.00. “E’ un evento – ha spiegato l’assessore allo Sviluppo Economico, Giacomo Pastorino – che richiama alle solide tradizioni ciclistiche del nostro territorio e nasce per coinvolgere una porzione di Monferrato che va oltre i confini dell’Ovadese. La tappa rappresenta la prima di una serie di manifestazioni che nel 2019 culmineranno in tutta la provincia con il centenario della nascita di Fausto Coppi e della leggendaria vittoria di primo giro d’Italia da parte di Costante Girardengo”.
L’opportunità di visibilità migliore sarà offerta dalla Rai: due collegamenti, uno all’interno della telecronaca del Tour de France maschile, il secondo su Rai Sport per almeno 50 minuti. “Il Giro Rosa – ha precisato Diego Sciutto, presidente del comitato di tappa – dal 2016 è parte del calendario del Women World Tour. L’intera carovana arriverà nel tardo pomeriggio di venerdì (dopo la crono d’apertura ndr): oltre alle atlete un centinaio di accompagnatori”. Un percorso impegnativo, le partecipanti non avranno troppo tempo per guardarsi attorno: un primo passaggio a cavallo dell’Acquese, il rientro a Ovada al 54° chilometro e poco dopo il gran premio della montagna sistemato a Belforte. Poi una lunga escursione nel Novese (passaggio nel centro zona poco dopo le 14.45) e il rientro in città per il traguardo di corso Martiri. “Abbiamo deciso – racconta Fabio Poggio, consigliere con delega allo sport del Comune di Ovada – di mettere in moto l’organizzazione consapevoli del grande impegno che una manifestazione del genere comporta. Serve il coinvolgimento di tante persone”. Anche perché il conto alla rovescia in vista del 7 luglio sarà scandito da tanti appuntamenti. Il primo, il 29 aprile, la “Campionissima”, la competizione cicloturistica con bici e abbigliamento d’epoca che attira sempre tanti appassionati e nostalgici del ciclismo eroico degli anni passati.