Le schiene di Lucia Bianchi conquista la Loggia
Presentati qualche giorno fa il libro e la mostra realizzata dalla fotografa ovadese in collaborazione con Me. Dea. per sensibilizzare sul tema della violenza di genere
Presentati qualche giorno fa il libro e la mostra realizzata dalla fotografa ovadese in collaborazione con Me. Dea. per sensibilizzare sul tema della violenza di genere
OVADA – Grande partecipazione per la serata di presentazione del libro “Di schiena”, e inaugurazione dell’omonima mostra, aperta alla Loggia di San Sebastiano fino al 23 marzo. Emozionata Lucia Bianchi, autrice del progetto (a sinistra nella foto): “Un misto di euforia e di contentezza, perché è stato come la nascita di un figlio, dare e donare agli altri qualcosa di te, qualcosa che hai fortemente voluto e che ti è costato anche sacrificio”. Lucia afferma di averlo fatto con gioia e le brillano gli occhi quando ricorda il momento in cui “la gente arriva, entra, guarda, osserva, si siede”, quando arrivano le “sue” donne che definisce “ sorridenti e piene di gioia”, la stessa che ha provato nel ritrarle, con un significato e messaggio comuni.
Lucia, inoltre, ci tiene a sottolineare: “Lo scopo della serata è stato quello di dire basta alle violenze, di esaltare la bellezza di poter essere libere di esprimersi. Sono felice del dibattito intorno alla nascita del progetto: la gente ha partecipato, Simonetta Albertelli ha condotto la serata in maniera empatica e professionale, Paola Sultana ha emozionato con le sue parole, Francesca Brancato, rappresentante di Me.dea, ha parlato con precisione dell’associazione contro la violenza sulle donne, della nostra collaborazione, e alcune delle donne che hanno partecipato al progetto hanno dichiarato la loro gratitudine nell’averlo fatto. Sono felice perché il cerchio del lavoro svolto si chiude, ma restano le parole, le immagini e un libro…da conservare e rileggere per riflettere”.